Egoera - Fortuna

EGOERA – Fortuna

Gruppo:Egoera
Titolo:Fortuna
Anno:2020
Provenienza:Grecia
Etichetta:Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Hiru
  2. Galilea
  3. Rojava
  4. Alyeska
  5. Fortuna
  6. Aftermath
  7. Steppe
DURATA:39:30

Gli Egoera vengono alla luce nel 2013 ad Atene. Il nome ha una duplice interpretazione che il trio ha preferito non sciogliere definitivamente in un senso o nell’altro, nasce inizialmente dalla parola situazione in basco, ma può anche essere un riferimento all’era dell’ego in greco. Dopo aver registrato qualche brano tra demo e singoli e aver suonato dal vivo in giro per la Grecia, eccoli finalmente cimentarsi con il primo album vero e proprio, dal titolo curioso visto il contesto pandemico nel quale è uscito: Fortuna.

Per qualche motivo, il titolo e l’estetica un po’ minimale del disco (oltre al simpatico messaggio in italiano lasciatomi dalla band nella custodia) mi hanno fatto tornare in mente quel capolavoro di s f o r t u n a dei Fine Before You Came, un album che esplorava un’area diversa del post-, ma che in un certo senso deriva da una sensibilità simile. Dal punto di vista musicale, gli Egoera sono inquadrabili nel filone del post-rock strumentale vicino a nomi come God Is An Astronaut e If These Trees Could Talk, un’impressione incoraggiata anche dal video in timelapse girato per la opener “Hiru” (mezzogiorno in giapponese, oppure tre in basco).

Eppure, nei sette brani che compongono Fortuna, possiamo trovare spunti che arrivano da varie correnti (come il sassofono in “Galilea” o il violino in “Alyeska”), proprio come i titoli e le immagini richiamano luoghi e lingue di tutto il mondo. Dalla foto di copertina scattata in Senegal alla “Fortuna” in italiano, dall’immagine delle steppe a quella del Rojava, gli Egoera mettono insieme un intenso e tortuoso viaggio musicale alla ricerca di frammenti di bellezza sparpagliati nello spazio e nel tempo.

Fa piacere dare ufficialmente il benvenuto a un’altra valida realtà emersa dal bacino del Mediterraneo, in una scena post- che si è ormai estesa ovunque e continua a intrecciarsi con gli stili più disparati. Se guardate a questo ambiente con interesse, tenete d’occhio gli Egoera nei prossimi mesi.

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