Egregore - The Word Of His Law | Aristocrazia Webzine

EGREGORE – The Word Of His Law

Gruppo: Egregore
Titolo: The Word Of His Law
Anno: 2022
Provenienza: Canada
Etichetta: 20 Buck Spin
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TRACKLIST

  1. The Place And The Time
  2. Howling Premonition
  3. Exfiltrating The Triangle
  4. Reborn As The Word Of His Law
  5. Libidinization Of Will Azothic
  6. An Address To Abraxas
DURATA: 29:44

Se i nomi di Auroch e Mitochondrion ti dicono qualcosa, allora è probabile che tu sappia chi sono gli Egregore. In caso contrario, trattasi di Shawn Haché e Sebastian Montesi, musicisti molto attivi nell’underground canadese da almeno una quindicina d’anni e che hanno attivamente contribuito alla crescita della microscena estrema di Vancouver.

Questo nuovo progetto targato 20 Buck Spin è un debutto solo nella forma, poiché i due musicisti collaborano nelle band di cui sopra da più di dieci anni, ma per l’occasione hanno scelto di chiamarsi rispettivamente Essentia Collapse e Catastrophe Saturna; con un neanche troppo velato rimando al progetto non metal di Montesi, i Saturn’s Cross, anch’essi freschi di debutto in questo periodo. In studio hanno scelto di non darsi ruoli particolarmente definiti: entrambi cantano e suonano un po’ tutto, anche se poi dal vivo Montesi è alla chitarra e Haché alla batteria, e verosimilmente la musica viene scritta da entrambi.

Nonostante duri meno di mezz’ora, The Word Of His Law è particolarmente denso di stili, spunti e riferimenti. Il primissimo che balza all’occhio è quello del death metal degli inizi, dei primi Morbid Angel e ancora di più dei Nocturnus di Mike Browning, dal suono asciuttissimo, con cambi e variazioni e voci uscite dal buco del culo del demonio. Oltre alla violenza diretta, negli Egregore c’è anche tanto dell’approccio ritualistico e religioso (virgolette d’obbligo) vicino al black metal più occulto, con tappeti di tastiere e sintetizzatori che si inseriscono nei momenti più d’atmosfera e su cui si snodano e sovrappongono sussurri e invocazioni di creature che al catechismo insegnano è meglio non disturbare. Quando però pensi di aver capito dove vanno a parare, Montesi e Haché cambiano le carte in tavola, ribaltano l’atmosfera e infilano un assolo decisamente più melodico, per poi tornare alla dissonanza, per poi svoltare di nuovo e spingere dritto per dritto. Il tutto, ovviamente, con palate di riff, altri riff, ancora riff e blast beat.

La confusione, solo a tratti ordinata, che ne esce a livello musicale è perfettamente riflessa nei testi, frammentati e decisamente ostici, refrattari a qualunque interpretazione chiara. Gli ingredienti di base sono comunque riferimenti abramitici, formule magiche e schifo per Gesù, oltre a una buona dose di semantica legata ad Abraxas e a tutte le incertezze che questo concetto comporta.

The Word Of His Law non è per tutti, richiede uno stomaco forte per essere assimilato, eppure sono evidenti la passione e il divertimento puro che gli Egregore hanno infuso in questo disco, e se non ci credi vatti a leggere le risposte che Essentia Collapse e Catastrophe Saturna hanno dato a questa intervista. Con buona pace degli artisti che si prendono un po’ troppo sul serio.