ELDERS OF THE APOCALYPSE – The Law Of Iron | Aristocrazia Webzine

ELDERS OF THE APOCALYPSE – The Law Of Iron

Informazioni
Gruppo: Elders Of The Apocalypse
Titolo: The Law Of Iron
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Novisible Scars
Contatti: myspace.com/eldersoftheapocalypse
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ritual Sodomy
2. Warriors Of Holocaust
3. Mass Murder Of Believers
4. Angelripper
5. Plague Lords
6. Beneath The Boot Of A Conquering Force
7. Spell Of Desecration
8. Berserkers For The Goat-Horned Dominion
9. The Thrashing Horde
10. Your Kingdom… Now In Ruins
11. Atomic Nuclear Desolation (Blasphemy cover)

DURATA: 24:25

ELDERS OF THE APOCALYPSE - The Law Of Iron Venticinque minuti di grezzume, tirati, blasfemi, carichi di clichè ma che ti permettono uno sbattimento continuo, questo è “Law Of Iron”, un album che dal titolo è già tutto un programma.
La band degli Elders Of The Apocalypse è composta in pratica da membri ed ex dei grinder Your Kids’ On Fire che si identificano in questo specifico caso con dei nomi di battaglia legati a doppio filo alle influenze musicali che hanno partorito il disco.
Plague Bearer (batteria e voce), Bestial Tormentor (chitarre) e Sadistik Slayer (basso e voce) non possono che far pensare a gente come Slayer, Sadistik Exekution, Blasphemy, Angelcorpse, Black Witchery e così via discorrendo, se poi aggiungete una grafica che in cover porta alla ribalta la figura barbarica di Conan, lo so si poteva essere ingannati pensando a un sound di stampo manowariano, è invece la violenza senza scrupolo che prende piede in maniera ossessiva e priva di fronzolo.
L’assalto è talmente veloce e perpetuato che trovare un punto morto è praticamente impossibile, la durata dei brani limitata e di rado superiore ai tre minuti, solo “Mass Murder Of Believers” e “Beneath The Boot Of A Conquering Force” vanno oltre tale soglia, garantisce rapidità d’intento e assenza di cali di tensione in un platter che fa registrare una genuinità probabilmente derivante dalla mentalità “grind” nuda e cruda che il trio possiede inconsapevolmente anche nel porsi con dovuta irruenza abbracciando un altro stile.
L’aver incluso in tracklist come chiusura una cover di “Atomic Nuclear Desolation”, canzone contenuta in “Gods Of War” dei padri putativi della “war attitude”, i Blasphemy, permette di salutare l’ascoltatore dando un ultimo scossone prima che la tape (sì avete letto bene, il lavoro è stato rilasciato unicamente in formato cassetta) si chiuda definitivamente.
Gli Elders Of The Apocalypse sono consigliabili agli aficionados del genere, una di quelle sferragliate che fanno il proprio dovere quando chiamate in causa e che gli amanti dell’estremo metallico potranno sicuramente apprezzare.
Sembra che gli statunitensi stiano programmando una re-release del disco in formato cd con quattro tracce in più (Facebook alle volte serve a qualcosa), potrebbe essere un ulteriore motivo per avvicinarsi per coloro che non fossero in possesso di un lettore tape.