ELIMINATION (SWE) – Demos

ELIMINATION (SWE) – Demos

Informazioni
Gruppo: Elimination
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/eliminationswe
Autore: Mourning

Tracklist
Elimination
1. Running
2. Make A Stand
3. Another Place In Pieces
The Dead
4. March Of The Marching
5. Attention
6. The Dead

DURATA: 28:34

ELIMINATION (SWE) - Demos Gli Elimination sono una band svedese di old school thrash nata nel 2004 a Stoccolma per volontà del chitarrista cantante Leo Björkman.
Una volta trasferitosi a Norrköping ha deciso comunque di portare avanti il progetto grazie all’aiuto di musicisti del luogo mettendo su una line-up che vede adesso come suoi compagni d’avventura: Timmy Rustan (chitarra), Alex Moraitis (basso) e Jesper Billgren (batteria).
Due i demo sinora pubblicati dalla formazione per un totale di sei tracce e una trentina di minuti appena, ho deciso di accorparli parlando di entrambi in un’ unica recensione perché nella versione tape prodotta dalla Death Invocation Records troverete il primo “Elimination” come lato b dell’ultimo nato “The Dead”, il che sarebbe un motivo in più per possederla (limitata a sole 100 copie).
Il sound dei ragazzi è influenzato dal buon heavy d’annata NWOBHM, dal thrash di matrice teutonica (Tankard, Kreator) come da quello oltreoceanico (Megadeth, Overkill, Heathen e primissimi Annihilator), si lanciano in assalti frontali, veloci e ficcanti dove la melodia eighties ha sempre il proprio posto di riguardo.
“Running” si presenta coinvolgente con il suo riffing affilato e la batteria pestata, una corsa che ha degli intervalli in cui fra ripartenze e citazioni si viene catapultati indietro di oltre due decadi, “Another Place In Pieces” con le sue linee vocali sembra fare il verso a certe cose del Mustaine vecchio stile e mi ha rimembrato lo speed dei sottovalutati (purtroppo) Hallows Eve, mentre con “Make A Stand” si verranno a incrociare anche rimandi udibili al sound maideniano e il lavoro della solista prenderà piede più volte con risultati adrenalinici.
La musica è di quelle che fa scapocciare, un salto nel passato che ha l’unica pretesa di portare ancora a galla il versante più genuino del genere.
“The Dead” inizia e “March Of The Marching” si presenta puntando i piedi, la proposta rimane grosso modo invariata continuando a seguire la traccia delineata dal primo demo, pausa interna al brano per allentare la presa, assolo e conclusione che lascia via libera alla successiva “Attention” che sembrerebbe adatta a una lunga e divertente serie di headbanging, anche in essa però viene inserita un’apertura spezzaritmo che la rende più dura ma al tempo stesso la diluisce.
Si riparte a pieno regime superato il quarto minuto (e stavolta la ripartenza c’è) fino alla nota finale che segna il passaggio alla conclusiva titletrack, altra traccia che quando pesta lo fa come si comanda, il riffato si divide fra fasi serrate e aperte giocando a farsi inseguire dalla batteria in piena foga, il groove centrale del pezzo è pesante ma breve stavolta, la spinta in volata la fa da padrona con le dovute moderazioni del caso tanto che l’ultimo minuto e poco più ci condurrà verso una conclusione tranquilla.
In entrambi i demo gli Elimination hanno mostrato d’aver chiare le idee, sia la via dritto per dritto, sia l’alternarsi di soluzioni che aumentino il groove e le fasi “ricercate”, l’approccio che viene utilizzato da i suoi buoni frutti.
Gli appassionati del thrash vecchia maniera tengano sott’occhio questi ragazzi, non c’è nulla ormai da inventare o escogitare, per le schifezze e affini abbiamo già le varie fabbriche di mattoncini lego in formato cd, gli Elimination per loro fortuna non ne fanno parte.

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