EMBRACE OF DISHARMONY – De Rervm Natvra

Gruppo:Embrace Of Disharmony
Titolo:De Rervm Natvra
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:My Kingdom Music
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TRACKLIST

  1. Prohoemivm / Lavdatio Epicvri
  2. De Primordiis Rervm
  3. De Motv Primordiorvm Rervm
  4. De Infinitate Orbivm
  5. De Mortalitate Animae
  6. De Pavore Mortis
  7. De Captionibvs Amoris
  8. De Formatione Orbis
DURATA:54:07

Ci siamo: gli Embrace Of Disharmony, di cui Kelvan aveva scritto in occasione del loro debutto, sono passati al livello successivo. De Rervm Natvra non è solamente l’esatto album che speravamo di trovarci tra le mani, ma anche quello che — per certi versi — non ci saremmo davvero aspettati di ascoltare. Perché i Nostri hanno fatto le cose proprio come si deve, da cima a fondo, ancora una volta sotto l’egida di My Kingdom Music.

Grazie in primis al missaggio, effettuato da Giuseppe Orlando presso gli Outer Sound Studios, e poi al mastering, curato dal titanico Mika Jussila ai Finnvox Studios, gli oltre cinquanta minuti di musica proposta dal quartetto romano riescono a esplorare con successo un multiforme universo fatto sì di sperimentalismi e prog metal, ma anche di black metal ed elettronica. Pur senza allontanarsi mai troppo da quell’albero secolare che sono gli In The Woods…, in alcuni momenti pare di trovarsi davanti una versione nostrana dei francesi Anthropia, mentre in altri sembra ci si avvicini all’operato dei Progenie Terrestre Pura e degli In Tormentata Quiete, se non addirittura alle sonorità seminali proposte da quel maledettissimo bruco d’oltralpe.

Nomen omen, ovviamente De Rervm Natvra non può non riferirsi alla nota opera dell’autore latino Lucrezio. La perizia tecnica per la quale ho lodato gli Embrace Of Disharmony in prima istanza sta anche e soprattutto in questo, perché tutti i brani che compongono l’album sono direttamente connessi con il componimento del filosofo e riportano al loro interno passaggi in lingua originale misti a testi composti ad hoc dalla cantante Gloria Zanotti e dal cantante, chitarrista e programmatore Matteo Salvezza. Laddove, infatti, “Prohoemivm / Lavdatio Epicvri” cita ampiamente il cosiddetto Inno a Venere e l’elogio a Epicuro che aprono il primo libro del trattato, “De Primordiis Rervm”, “De Motv Primordiorvm Rervm” e la conclusiva “De Formatione Orbis” fanno riferimento alle teorie cosmogoniche e cosmologiche epicuree, mentre la seconda metà del disco procede nella disamina di alcuni dei punti chiave dell’epicureismo.

A conti fatti, De Rervm Natvra è vn’opera minvziosa, da non sminvire né sottovalvtare solo per il svo titolo apparentemente presvntvoso e trve. Gli Embrace Of Disharmony non vsano il latinorvm per fare i bvlli o per dimostrare finta cvltvra: al contrario, sanno esattamente cosa fanno e qvest’albvm ne è la prova lampante. Gran bel lavoro!

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