ENTHRAL – Prophecies Of The Dying

ENTHRAL – Prophecies Of The Dying

Informazioni
Gruppo: Enthral
Anno: 2010
Etichetta: Frostcald Records
Contatti: www.myspace.com/trueenthral
Autore: M1

Tracklist
1. Salig Er Den Som Lir
2. Prophecies Of The Dying – Kundalini (Serpernt Power)
3. Prophecies Of The Dying – Part II
4. A Divine Tragedy
5. Enchanted By The Serpent Spell
6. Thy Passionate Despair
7. Awaiting The Rise Of The Forestgod (bonus track)

DURATA: 71:30

ENTHRAL - Prophecies Of The Dying A dispetto di quindici anni di carriera i norvegesi Enthral non sono di certo fra le black metal band più rinomate o citate nei discorsi fra fan, è per questo che una ristampa di materiale del passato possiede un duplice scopo: da un lato donare nuova e solitamente più curata veste ai brani, dall’altro tornare a mettere in circolazione un vecchio disco “dimenticato”. “Prophecies Of The Dying” uscì originariamente nel maggio del 1997 ad opera di Hot Records dopo appena quattro giorni di registrazione e di lì a poco sarebbe entrato in formazione anche un nome noto della scena come il tastierista Stian Aarstad, già nei Dimmu Borgir.

Terminata questa dovuta premessa storica è tempo di addentrarci fra le note dell’album. Sono sufficienti le prime, suonate dopo un’introduzione agrodolce in “Salig Er Den Som Lir”, per intuire che le coordinate musicali necessarie a inquadrare il sound del gruppo affondano le radici in Svezia: Lord Belial, Dissection e una spruzzata di death melodico. A queste va aggiunta una certa voglia “progressiva” in senso lato di approfondire le composizioni, arricchendole con continui stacchi, passaggi in acustico e cambi di tempo lasciando però immutata la scorrevolezza. Melodia e un velo di malinconia ricoprono con il loro alone la violenza del metal estremo, mitigato talvolta anche dalle clean vocals del soprano Ingrid Skretting che crea un contrasto di sensazioni quando va a doppiare lo screaming di Kjetil Hektoen come accade nel breve maelmstrom di “Prophecies Of The Dying – Part II”.

Non conoscendo la versione originale dell’album mi è difficile confrontarne le produzioni ma va detto che quella del 2010 non presenta i difetti tipici di moltissime band odierne, vale a dire eccessiva pulizia e sensazione di plastificazione. E’ possibile infatti rilevare anche la presenza una volta tanto del lavoro del basso e al tempo stesso godere delle fredde melodie delle chitarre. Infine l’inserimento come bonus track di “Awaiting The Rise Of The Forestgod” permette di farsi un’idea sulla forma primitiva della band, evidentemente più grezza e meno sicura con lo strumento in mano ma comunque già vogliosa di costruire trame ricche.

Il punto di forza di “Prophecies Of The Dying” a mio parere sta tutto nella spontaneità emanata dalle note che non risente affatto della rimasterizzazione, è un piacere immenso ascoltare tracce così sentite, sensazione che oggi come oggi non capita poi troppo spesso. Questo elemento permette anche di soprassedere sul leggero calo di attenzione che può prendere durante la seconda parte del disco a causa della sua durata importante.

In conclusione, onore alla Frostcald Records per la realizzazione di questa interessante ristampa e ovviamente agli Enthral per averci regalato black metal tanto sincero, genuino e con contenuti notevoli per essere un esordio targato ’97.

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