ENTHRONED – Towards The Skullthrone Of Satan

 
Gruppo: Enthroned
Titolo:  Towards The Skullthrone Of Satan
Anno: 1997
Provenienza: Belgio
Etichetta: Blackend
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TRACKLIST

  1. Satan's Realm
  2. The Ultimate Horde Fights
  3. Ha Shaitan
  4. Evil Church
  5. The Antichrist Summons The Black Flame
  6. The Forest Of Nathrath
  7. Dusk Of Forgotten Darkness
  8. Throne To Purgatory
  9. When Horny Flames Begin To Rise
  10. Hertogenwald
  11. Final Armageddon (Epilogue)
DURATA: 45:08
 

"Towards The Skullthrone Of Satan", secondo album degli Enthroned, esce all'indomani della morte per suicidio di Cernunnos, batterista il cui lavoro aveva impreziosito il debutto, nonché leader del gruppo belga. A differenza del predecessore, diminuiscono leggermente le atmosfere più cupe e misteriose che erano state un punto di forza, in favore di un black metal ancora più diretto e violento, anche se mai totalmente tirato dal principio al termine di un pezzo. Stilisticamente è iniziata la marcia verso quello che diventerà un black imbastardito dal thrash (e a dir la verità parecchio monotematico) di dischi successivi quali "The Apocalypse Manifesto" e "Armoured Bestial Hell", ma qui abbiamo a che fare con un risultato totalmente diverso e di qualità.

Questo piccolo cambio di direzione si evince anche dai testi meno legati a ideali riti di matrice satanica (ma sempre e comunque di facile lettura, niente a che vedere con la filosofia del religious ad esempio) e che non fanno di certo giri di parole, come quello di "The Ultimate Horde Fights":

«Walking the path to deliver the ultimate hordes fight!!!
Jag the parish, rape the nuns, hang the pope cutting his throat…
Mutilation of the vatican's bastard
».

A innalzare gli inni a Lucifero è ancora una volta Lord Sabathan: il suo è uno screaming malvagio e affilato che si adatta perfettamente alle note portatrici di olocausto degli Enthroned, uno dei miei cantanti preferiti. Tuttavia la vena quasi mistica rimane presente e anzi si rivela nell'arpeggio oscuro di "Evil Church", uno dei brani simbolo del gruppo, nella melodia presente in "Hertogenwald" e nell'incipit di "When Horny Flames Begin To Rise".

Nonostante la grave perdita (le parti di Cernunnos sono state suonate dal turnista Da Cardoen), "Towards The Skullthrone Of Satan" rimane un disco ispirato e pregno di convinzione, in cui si respira ancora il sapore di un black metal che oggi si fatica a trovare, nonostante si tratti di un album del 1997 e non di certo della prima ondata quindi. Anche questo, così come il primo capitolo della storia degli Enthroned, merita di essere conosciuto e apprezzato da chi ama queste sonorità, soprattutto per la genuinità e la sincerità della proposta.

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