ERADICATOR – Madness Is My Name

ERADICATOR – Madness Is My Name

 
Gruppo: Eradicator
Titolo: Madness Is My Name
Anno: 2012
Provenienza: Germania
Etichetta: Yonah Records
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TRACKLIST

  1. Madness Is My Name
  2. Baptized In Blood
  3. Final Dosage
  4. Born Of Hate
  5. Judgment Day
  6. Immortal Sacrifice
  7. Last Days Of Defiance
  8. Parasite
  9. At The Brink Of Death
  10. Evil Twisted Mind
  11. Nuclear Overkill
DURATA: 47:07
 

I thrasher tedeschi Eradicator si sbattono da un po', chi segue la scena da tempo ricorderà sia l'uscita del loro demo "Back To The Roots" (2004) che quella del debutto di tre anni fa "The Atomic Blast". Il 2012 ci consegna il loro secondo album "Madness Is My Name" e i progressi che ci si poteva attendere dalla formazione — sino a quel momento ferma al compitino ben svolto — sono arrivati.

In verità non è accaduto nulla di realmente trascendentale, i musicisti teutonici hanno solamente affinato e affilato le armi già in dotazione. Il loro thrash è stavolta più ricco, coinvolgente e maturo, pur restando ancorato alle solide basi del mondo Bay Area; è impossibile non percepire le nette similitudini che riconducono a nomi quali Metallica, Slayer, Testament, Death Angel e via discorrendo, così com'è palese in alcune circostanze il rimando al proprio panorama nazionale e nello specifico al suono dei Kreator di Mille Petrozza.

"Madness Is My Name" è un disco equilibrato, un attacco partorito dal passato che si fonde con la chiarezza dell'approccio moderno, ma in fin dei conti neanche più di tanto. La produzione infatti offre sì quella pulizia odiata da molti, non risultando però ammorbante e disdicevole all'ascolto come quella affibbiata prepotentemente da alcune etichette, abili nel fabbricare lavori con lo stampino. Nel disco l'impatto, la sfrontatezza e lo spirito ribelle della matrice originaria del genere non vengono del tutto intaccati, prova ne sono pezzi come "Madness Is My Name", i due successivi "Baptized In Blood e "Final Dosage", il mid-tempo "Last Days Of Defiance", il seguente "Parasite" e ancora la doppietta posta in coda composta da "Evil Twisted Mind" e "Nuclear Overkill". I brani citati sanciscono la raggiunta maturità di una compagine che si fa onore e rende onore a quella vecchia scuola che adoriamo e continueremo a inserire nel nostro stereo senza mai stufarci.

Gli Eradicator sono entusiasmo e buona musica, "Madness Is My Name" non ha bisogno di utilizzare nessun atto di pirotecnia per conquistare, necessita esclusivamente della voglia di cibare il proprio orecchio con del buonissimo thrash metal e perché no — consiglio ormai ripetuto tante volte — una dovuta dose di alcol d'accompagnamento e un paio di dolori al collo causati dall'headbanging durante il passaggio nel lettore vi aiuteranno nel farlo. Poche storie e volume alto!

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