ERUPTED – In The Grip Of Chaos

 
Gruppo: Erupted
Titolo:  In The Grip Of Chaos
Anno: 2012
Provenienza:  Svezia
Etichetta: Abyss Records
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TRACKLIST

  1. Salvation From Below
  2. In The Grip Of Chaos
  3. Dark Mistress
  4. Path Of Perdition
  5. Death Of A Depraved Mind
  6. Blazing Fall Of Heaven
  7. That Which Is Denied Gains Power
  8. Born Of Hate
  9. Hell Recreated [versione demo]
  10. Faces Of Death [versione demo]
DURATA: 40:55
 

Di nuove leve che si mettono in gioco all'interno del panorama metal ce ne sono davvero un'infinità, alcune sin da subito dimostrano di avere le carte in regola per potersi fare largo nel mare di proposte che ogni anno vengono rilasciate, altre devono faticare un po', per gli svedesi Erupted vale la seconda opzione.

La band è giovane e ha cambiato nome passando dall'iniziale Carnivore, con il quale produsse il solo ep "Faces Of Death" (2011), all'attuale, mantenendo comunque una direzione musicale chiara. Il modo d'interpretare il death metal è scarno, con uno sviluppo alquanto essenziale dei brani. Asprezza del riffing, growl a opera del cantante Daniel Ocic Sundberg gutturalmente profondo e lavoro di batteria crudo sia per suono che impostazione dinamica sono gli elementi del loro credo.

"In The Grip Of Chaos" è un disco tutt'altro che ambizioso, è sporco, ruvido, oppressivo e fornito di una produzione lontano dall'essere perfetta, insomma un lavoro allo stato embrionale che, seppur sia disseminato di spunti che mostrano la buona volontà e la voglia di fare di questi musicisti, dopo un paio di giri perde mordente.

Per quanto possa risultare divertente farsi tramortire dal groove mortuario e dalla più classica delle esecuzioni di stampo vecchia scuola insita in un qualche episodio ("Salvation From Below", "Death Of A Depraved Mind" e "Born Of Hate"), ciò che rimane sul lungo corso è un ricordo sbiadito, tanto che stranamente ho trovato più affascinanti i pezzi in versione demo inseriti in coda, parlo di "Hell Recreated" e "Faces Of Death".

Tirando le somme, siamo al limite della sufficienza, la prestanza e la brutalità dell'album purtroppo non bastano a giustificare le mancanze di una composizione ancora troppo acerba. Gli Erupted hanno comunque dalla loro la giovane età e la passione, inoltre non sembra mancare la motivazione per far meglio; dal canto nostro quindi non possiamo che attendere e sperare che ciò avvenga.

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