ESSENZA – Devil’s Breath

ESSENZA – Devil’s Breath

Informazioni
Gruppo: Essenza
Titolo: Devil’s Breath
Anno: 2009
Provenienza: Italia
Etichetta: Big Mud
Contatti: myspace.com/essenzait
Autore: Mourning

Tracklist
1. Devil’s Breath
2. Deep Into Your Eyes
3. (Universe) In A Box
4. Edge Of Collapsed World
5. Dance Of Liars
6. Rock ‘N’ Roll Blood
7. Fighting The Wind
8. Flying Acrobats

DURATA: 32:59

ESSENZA - Devil's Breath Gli Essenza sono un combo nostrano attivo dal 1993, la musica nel corso degli anni si è “evoluta” mutando da un hard/rock con una forte componente blues a un hard’n’heavy nel quale è abbastanza semplice distinguere le figure guida a influenza.
Il trio composto da Alessandro S. Rizzello al basso, Carlo G. Rizzello alla chitarra e alla voce e Paolo Colazzo alla batteria nel 2009 rilascia il terzo capitolo “Devil’s Breath”, un album decisamente ispirato e che potrei definire come un incrocio fra i Metallica del “Black Album” e la vena artistica del Mustaine più rock, il frontman dei ‘Deth è forse la presenza più massiccia anche in ambito vocale, a tali personaggi si uniscono altri nomi che lascerò scoprire a voi cari lettori.
La formazione riesce a essere catchy attirando a sè con pezzi che contagiano, che possiedono il ritornello orecchiabile o riconoscibile, si vedano “Rock’N’Roll Blood” e “Edge Of Collapsed World”, si dimostra altrettanto preparata nello sfoderare spunti neoclassici inaspettati in “(Universe) In A Box”, nel dar sfogo alle voglie più istintive nella massiccia titletrack posta in apertura, omaggiare il mondo della NWOBHM con una “Fighting The Wind” dal gusto decisamente eighties, sfruttare il flavour dell’hard’n’heavy più solido in “Flying Acrobats” e mantenere vivido il collegamento con il periodo seventies in brani quali “Deep Into Your Eyes” e “Dance Of Liars”. È un piatto ricco e ascoltabilissimo “Devil’s Breath”.
La prova del trio strumentalmente è pressoché perfetta, le scelte in ambito solistico, gli arrangiamenti e le linee vocali, punto quest’ultimo al quale si avrebbe potuto magari dare una presenza più importante in fase di missaggio, si riflettono con gusto all’interno delle canzoni. Se proprio vogliamo trovare una pecca al disco, l’unica potrebbe essere la breve durata e il fatto che tre degli otto titoli erano già presenti nel precedente ep “Dance Of Liars” del 2007.
Siamo nel 2011, due anni son passati ma la conferma di valore portata con “Devil’s Breath” merita d’esser conosciuta e ascoltata, attendendo dunque l’ennesimo passo in avanti degli Essenza ormai sulla corretta via da anni grazie alla costanza e tenacia che li caratterizzano vi consiglio di far vostro questo piacevole lavoro.

Facebook Comments