ESTRANGEMENT – Belong Beneath

ESTRANGEMENT – Belong Beneath

Informazioni
Gruppo: Estrangement
Titolo: Belong Beneath
Anno: 2013
Provenienza: Australia
Etichetta: Australis Records
Contatti: non disponibili
Autore: Mourning

Tracklist
1. Disentanglement (Of Sound From Mind)
2. Interlude
3. Infinitesimal Spark

DURATA: 20:47

Gli australiani Estrangement sono un piacevole mistero: della band in questione si sa davvero poco o nulla e la tape gentilmente inviatami da Simon della Australis Records non da risposte alle mie domande su quanti siano i membri coinvolti in tale progetto (dovrebbe essere una one man band con il solo J.S. a muoverne le fila) né su come siano sbucati fuori dal nulla. In fin dei conti però ciò che interessa è la musica e allora parliamone.

“Belong Beneath” è la prima demo rilasciata da questa realtà e contiene tre brani: “Disentanglement (Of Sound From Mind)” e “Infinitesimal Spark” sono due lunghi pezzi, tortuosi e infoltiti di atmosfere classiche che si poggiano su di una base funeral doom a tinte goth che pesca direttamente da nomi quali Thergothon, Skepticism, Ea, Worship e My Dying Bride, ai quali si aggiunge un intermezzo che fa da spartiacque intitolato “Interlude”.

I venti minuti e poco più registrati su questa cassetta, la cui tiratura è limitata a sole duecentocinquanta copie, ci consegnano una formula musicale acerba, ma intensa e intrigante. Le venature fornite dal filtrare del violoncello, gli assoli di chitarra schizoidi e le trame tessute dall’organo vanno a sedimentarsi su una chiave ritmica che, mantenendo perlopiù costante l’andatura pachidermica caratteristica del genere, non si nega un paio di scappatoie in accelerazione: cambi che aumentano la sensazione di disagio e la velenosità della voce, col suo profondo growl, le urla acide o le tonalità cristalline in un breve frangente del pezzo in apertura.

In “Belong Beneath” non mancano le sbavature, difatti non sempre le incursioni della strumentazione sono perfette, ci si potrebbe lamentare della volontà di “strafare” in alcuni frangenti e la produzione avrebbe potuto essere curata meglio. Tuttavia è una demo e il primo passo di questi Estrangement viene comunque valorizzato dall’efficacia delle melodie e dall’atmosfera soffocante di cui il lavoro è impregnato.

Se amate il funeral, dovreste tentare di far vostro questo nastro. Augurandoci che non siano una cometa passeggera, rimaniamo in attesa di nuove uscite che ci possano dare una conferma sull’effettivo valore del progetto.

Facebook Comments