ETERNITY – Pestiferous Hymns – Rev. I-I-XXXIII

Informazioni
Gruppo: Eternity
Titolo: Pestiferous Hymns – Rev. I-I-XXXIII
Anno: 2012
Provenienza: Germania
Etichetta: World Terror Committee
Contatti: myspace.com/eternityhorde
Autore: Mourning

Tracklist
1. Down To The Southern Abyss
2. Temple Of Flesh
3. … Like 1000 Suns
4. … Of Satan’s Blood
5. Reborn Through The Flame (Against The Creation)
6. Waiting In The Abyss
7. Black Clouds On A Psychic Horizon

DURATA: 45:47

Le band che per un motivo o per un altro hanno dato il via alla loro carriera in una decade arrivando poi a sfornare il debutto che conta solo nella successiva sono davvero tante, i blackster tedeschi Eternity non fanno eccezione tant’è che sorti nel 1994 e pubblicato il primo demo “Born In The Mystical Forests Of Sorrow” l’anno successivo, per dar luce a “… And The Gruesome Returns With Every Night” han fatto trascorrere ben nove anni. Correva il 2004, era passata una decade precisa dalla nascita.
Siamo adesso giunti al terzo atto in formato full della loro discografia con l’uscita di “Pestiferous Hymns – Rev. I-I-XXXIII”, disco che dovrebbe conclamare la maturità raggiunta e la prestazione in effetti fa ben sperare, soprattutto i più classici dei fruitori black, quelli innamorati del panorama nineties e che ancora oggi preferiscono ascoltare musica che attinga a piene mani da quel periodo.
Il quartetto teutonico infatti prosegue nel suo coerente percorso, è impossibile non essere investiti da deja-vù, il sound è alle volte darkthroniano, altre volte melodicamente spiccato sforando in territorio svedese, un po’ di memoria legata ai Dissection trapela in tal senso, ma le canzoni pur affermando una voluta presa di posizione “adorante” il passato offrono degli spunti e delle atmosfere più che intriganti con “Down To The Southern Abyss” e la più canonica “… Like 1000 Suns” a scaldare e tormentare le anime quanto basta. Il compito di segnare i punti decisivi è poi lasciato alla striminzita e ficcante “… Of Satan’s Blood” e alla conclusiva “Black Clouds On A Psychic Horizon”, canzone nella quale brilla la sezione atmosferica rincarata dal calibrato utilizzo dei synth.
Le apparizioni di guest come Drakh (Katharsis), Nocturnus Horrendus (Corpus Christii) e V-Kaos (Corpus Christii e A Tree Of Signs), che prestano le loro ugole in un paio di pezzi, la produzione affidata alle cure degli studio Temple Of Disharmony, la collaborazione offerta da Tyler (titolare della label The Ajna Offensive) nella stesura dei testi e la cover curata da Saint John sono pezzi di un mosaico che vanno a rafforzare il contenuto di un album che si offre al pubblico per quello che è: black metal, citazionista sì, impossibile sorvolare su alcuni riff troppo similari per non dire identici a quelli di realtà blasonatissime e ascoltando bene “Waiting In The Abyss” capirete cosa io intenda, però coerente con ciò che la band è a tutt’oggi.
Rilasciato ufficialmente in coincidenza con la data live del 18 aprile che vide gli Eternity partecipare al DeathKult Open Air, nel prossimo futuro “Pestiferous Hymns – Rev. I-I-XXXIII”, a quanto si legge dalle notizie rinvenute in rete, dovrebbe avere a far coppia con la versione cd anche quella vinile targata Blut & Eisen Productions.
Starà quindi a voi decidere dopo averlo fatto girare nello stereo quale formato aggiudicarvi, del resto un lavoro simile fra le mani, originale è sempre l’unica via da supportare, e nelle orecchie non guasta di certo.

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