EUROFORCE – Euroforce

EUROFORCE – Euroforce

 
Gruppo: Euroforce
Titolo:  Euroforce
Anno: 2005
Provenienza:  Grecia
Etichetta: Sonic Age Records
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TRACKLIST

  1. Spirit Raven
  2. The European Lie
  3. Trumpets Of Old
  4. Crown Seeker
  5. Modern Times
  6. Hellenic Spirit
  7. By Neptune's Hand
  8. Spirit By My Side
  9. Brighter Hellas
  10. Weeping Of A Stone
  11. Ubiquitous
  12. Byzantine Heritage
DURATA: 46:45
 

L'unione di due artisti celebri della scena ellenica come il virtuoso chitarrista dal tocco neo-classico Theodore Ziras (Ice Divine, Guardian Angel, Hand Of God e Hybrid), e il cantante Jiotis Parcharidis (Human Fortress, Victory e Herman Frank) con il supporto al basso di John Kostis e dietro le pelli di Spyros Kabasakalis, diede vita nel 2005 a "Euroforce", una prova metal dalle influenze neoclassiche e progressive e primo atto discografico del progetto omonimo ideato da Ziras.

Approcciai questo disco dopo aver letto un paio di sonore stroncature e vi posso assicurare che il sottoscritto l'ha letteralmente macinato. È uno di quegli album che ti rimane in testa perché equilibrato e capace in ogni momento di sfruttare le armi in suo possesso, armi che in questo specifico caso sono molte.

Sia infatti per il guitarworking pregevole sia in fase di riffing che in chiave solistica — anche se questa si presenta un tantino ripetitiva nell'esecuzione e nella scelta di note — per la voce di un Jiotis in forma spettacolare nell'adagiare il cantato fornendo di volta il volta il tono epico ("Hellenic Spirit"), evocativo o accattivantemente catchy ("Modern Times") a seconda dei brani, per i ritornelli ("Spirit By My Side" e "Brighter Hellas") o gli attimi in cui i brevi innesti folcloristici donano al suono quel tocco dal gusto propriamente mediterraneo alla prestazione, gli oltre quarantacinque minuti sembrano sparir via in un nonnulla.

La scaletta è ricca di buoni episodi, la perla, il brano che fa la differenza è la stupenda ballata "By Neptune's Hand" costruita su una melodia d'altri tempi e con un testo orecchiabile, facile da assimilare, di quelli che dopo un paio di volte vi verrà quasi naturale intonare.

Non è però tutto oro ciò che riluce, "Euroforce" ha tanti pregi che si possono elencare e che arrivano diretti al nostro udito, ma anche una grave pecca nel possedere una produzione che, per quanto renda chiaramente intellegibile la strumentazione in toto, danneggia soprattutto il comparto ritmico con un sound di batteria un po' troppo smorto.

Se il metal guitar-oriented vi piace un disco come "Euroforce" non dovrebbe avere problemi nel trovare collocazione all'interno dei vostri ascolti e provare in fin dei conti non costa nulla.

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