EXCAVATED – Ad Libitum

 
Gruppo: Excavated
Titolo:  Ad Libitum
Anno: 2011
Provenienza:  Belgio
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1.  Awake
  2. Enslaved In Hatred
  3. Dressed Of A Giant
  4. Enemies Of God
  5. Blinded By Faith
  6. The Red Rebirth
  7. Neglected To Oblivion
  8. Deep In Throat
  9. Demise
  10. Passage
  11. Departure To Negativity
  12. The Greed Of Tyrants
  13. Leaving Jesusalem
DURATA: 56:30
 

Gli Excavated appartengono al folto gruppo di realtà che pur avendo iniziato sul finire degli anni Novanta ha atteso una vita prima di partorire l'album di debutto. Nati nel 1997 e con un solo demo all'attivo nel 2001 intitolato "Blinded By Faith", hanno cambiato più volte membri in formazione concentrandosi sulle esibizioni dal vivo calcando lo stesso palco di gruppi storici quali Vader, God Dethroned, Impaled Nazarene e passata una decade finalmente riusciamo ad ascoltare il loro primo parto "Ad Libitum".

Il suono è devoto al verbo dell'old school, la formazione belga attinge sia dal panorama oltreoceanico, sia da quello europeo miscelando aggressività, melodia, partiture che sfruttano assetto thrash e scatti in velocità, formalmente ben eseguito, ci troviamo dinanzi un lavoro che non ha nessuna intenzione di inventare nulla né tanto meno di concedersi a trend modaioli, quasi un'ora di death metal ben congeniato e capace di creare anche una discreta dose d'atmosfera.

Gente come Cannibal Corpse, Immolation, Vital Remains ed Entombed sono solo alcuni dei nomi che vi rimbalzeranno all'orecchio ascoltando tracce come "Enslaved By Hatred", "The Red Rebirth", "Neglected To Oblivion" quanto una "Dressed Of A Giant" e "Demise" vi sbatterà contro l'irruenza e la prestanza classica del death metal del periodo nineties, degna di nota soprattutto la buona prova gutturalmente incisiva di Audry Andrè e della sezione ritmica decisamente ben incassata.

"Ad Libitum" è un disco discreto, prodotto con cura, dietro il mixer è stato eseguito un lavoro attento e di ciò gode la strumentazione che risulta intellegibile e fornita della dovuta carica, non brillerà per originalità ma possiede le soluzioni adeguate a intrigare un appassionato fruitore di uscite in stile vecchia scuola.

Avete ascoltato il nuovo Deicide e stavate per avere i conati come il sottoscritto? Pensate che gli ultimi Obituary dovrebbero mandare in pensione anticipata quel power metaller di Santolla? Per fortuna c'è ancora chi come gli Excavated non ha nessuna voglia di fare del male al nostro udito, mettetevi su un po' di death metal, "Ad Libitum" vi sarà di sicuro conforto.

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