EXCÖRIATOR – Faster Harder Louder

 
Gruppo: Excöriator
Titolo: Faster Harder Louder
Anno: 2016
Provenienza: Svezia
Etichetta: Heathen Tribes
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TRACKLIST

  1. Power Of The Knife
  2. Life As Such
  3. Excöriator
  4. Disembodied (The Brood Of Charisma)
  5. Bitten By A Bug
  6. Pre-Incarnation
  7. Relatively Seed Hated
DURATA: 25:50
 

Gli Excöriator sono una band di cui si hanno pochissime notizie, la loro pagina Facebook non è più attiva e i nomi dei personaggi coinvolti sono celati dietro pseudonimi. In pratica le uniche certezza risiedono nella provenienza svedese, nel genere suonato (thrash metal) e nelle pubblicazioni sinora all'attivo, vale a dire gli album "Faster Harder Louder" e "The Moaning Of Life" (registrato in doppia versione nel 2016, dopo un cambio dietro le pelli e la scelta di fornirgli una produzione differente). Solo il primo dei due citati esiste in formato fisico, grazie al rilascio in versione digipak della Heathen Tribes, opera di cui mi appresto a scrivere.

Sette brani e poco più di venticinque minuti di musica, immaginate di avere a che fare con una commistione di band del panorama appartenenti al catalogo della Noise Records. Sommate alcune influenze riconducibili a Slayer, Morbid Saint, Rigor Mortis, Sepultura e avrete una chiara idea di come suonano sia nei momenti più intriganti e spinti (la più varia del lotto "Power Of The Knife" e l'assalto frontale "Bitten By A Bug") sia nei frangenti in cui l'appeal melodico e il ritornello da acchiappo si fanno stranamente vivi ("Excöriator").

Non c'è molto da scoprire in "Faster Harder Louder", che possiede tanto di noto e trasuda passione e devozione, perciò non dispiace affatto. Del resto anche la produzione a cui si affidano gli Excöriator è decisamente rétro, mantenendo però un profilo più basso e meno ripulito rispetto a quello sfruttato da molti loro colleghi, simile a una demo e penalizzante il suono di cassa, leggermente affossato nel mix; tuttavia essa si sposa bene con l'attitudine rozza e underground del gruppo.

A essere sincero non ho capito una cosa: perché escludere dalla scaletta un brano divertente come "Werewolves On The Hunt", presente nella prima versione digitale, per sostituirlo con "Relatively Seed Hated", non brutto ma in fin dei conti più anonimo e standard? La mia risposta personale è boh…

In definitiva: se siete fanatici del thrash metal e dei dolori al collo dopo una scatenata serie di headbanging, allora gli Excöriator fanno decisamente al caso vostro.

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