EXECRATION – The Acceptance Of Zero Existence

EXECRATION – The Acceptance Of Zero Existence

Informazioni
Gruppo: Execration
Titolo: The Acceptance Of Zero Existence
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Comatose Music
Contatti: facebook.com/execrationbrutality
Autore: Mourning

Tracklist
1. Through The Portal
2. Awake The Darkened
3. The Acceptance Of Zero Existence
4. Infernal Rites Of Exsanguination
5. Serpentine Changeling
6. The Stars Will Make Known My Rage
7. Further Through The Portal
8. Queen Amongst The Wolves
9. The Great Fall
10. Falling Through The Portal
11. The First Death

DURATA: 37:39

Gli statunitensi Execration non sono dei fuoriclasse, non sono dei capofila, non sono tutto ciò che volete, ma Cristo Santo quanto martellano! La Comatose Music dopo aver prodotto nel 2008 “A Feast For The Wretched”, debutto di questi musicisti provenienti da Colorado Springs, li rigetta nella mischia con il secondo “The Acceptance Of Zero Existence”, un disco che per come suona e per quello che suona potrebbe avere anche una quindicina d’anni alle spalle invece di essere targato 2012.

La mistura ossessiva di brutalità, collera e sezioni atmosferiche morbose è facilmente ricollegabile all’influenza congiunta di grandi nomi della scena estrema, dai più classici Morbid Angel, Immolation, Deicide e Cryptopsy sino alla bestiali e più recenti prestazioni di band quali Inherit Disease e Odious Mortem. Ciò che frega in parte il quintetto è la mancanza sia della classe che di un livello di composizione dinamico ed espositivo che permettano loro di competere con le realtà tirate in ballo. A tutto questo purtroppo si aggiunge una produzione che sembra fatta apposta per farti incazzare come una iena, perchè il suono è reso troppo, troppo piatto: immaginate d’essere inseguiti da una folla adirata e voi che al posto di correre come dei dannati camminate, perché tanto chi sta dietro va al rallentatore. L’impatto dei pezzi alle volte risulta essere sterile, al posto di menar le mani tirando schiaffoni pare colpiscano utilizzando dei buffetti ed è difficile non notarlo.

Con quanto affermato poco più su non voglio assolutamente dire che ci troviamo dinanzi a un disco scadente, qui non mancano la pesantezza e il gravare sull’ascoltatore, infliggendo mazzate brutal vorticose e scatenate, inoltre vengono messe in mostra delle qualità di base veramente valide. Il trio di brani formato da “Infernal Rites Of Exsanguination, “Serpentine Changeling” e “The Stars Will Make Known My Rage” è quanto di più godereccio ci si possa attendere da un’uscita del genere, mentre con “The Great Fall” finalmente abbiamo anche la possibilità di constatare che l’assetto ritmico fornito al pezzo dal batterista Kevin Elrod e dal bassista Shawn Shannon sfrutta dei cambi di tempo da smontare il cervello. Solo che poi ripensi all’inutilità degli strumentali “Through The Portal”, “Further Among The Portal” e “Falling Through The Portal”, decisamente non necessari, e a qualche calo sparso qua e là e ti rendi conto che con due chitarristi furiosi e preparati quali sono Jerred Houseman e Brian Palmer, avendo a disposizione pure un cantante granitico e greve come Wyatt Houseman, avrebbero potuto ottenere sicuramente di più.

È cosa certa che l’operato dietro il mixer debba essere rivisto, oggigiorno è un peccato risultare limitati a causa di quest’aspetto, così come le pause prese in alcune circostanze devono essere eliminate, ad esempio la parte iniziale di “The First Dead” non convince proprio.

In definitiva? “The Acceptance Of Zero Existence” è consigliato agli sfegatati fruitori di questo mondo fatto di randellate e cattiveria gratuita. Gli Execration meritano la nostra fiducia, la formazione ha le carte in regola per svoltare e con il terzo album potrebbe tirar fuori un piccolo gioiellino. Non ci resta che attendere e sperare sia così, per ora premo di nuovo “play” e il vicinato — come al solito — ringrazia.

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