EXSICKATOR – Beyond This World

 
Gruppo: Exsickator
Titolo:  Beyond This World
Anno: 2010
Provenienza:  Svezia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1.  We Shall… Be Perfect!
  2. Beyond This World
  3. The Eternal Will Of The Swarm
  4. The Passing
  5. Bottomless Perdition
  6. A Dark State Of Mind
  7. Redemption Choir
DURATA: 51:36
 

Gli Exsickator sono svedesi e precisamente di Göteborg, in questo caso però 1+1 = 2, somma che unisce death e melodia, trova responso solo in parte nella musica di questa creatura o per metterla in altro modo non è quella a cui i canoni classici del filone da lì proveniente ci ha abituati. La band è nata dapprima come un solo project di Viktor Bergvall (chitarre e voce), ha adesso una formazione in carne e ossa per esibirsi anche live grazie agli innesti di Alexander "Baron Von Sadist" Teklemariam (basso e voce), Anders Lundvall (chitarra) e Rasmus Eklund (batteria).

Il debutto autoprodotto dal titolo "Beyond This World" è una particolare e invitante commistione di stili che vede convivere black, death e sinfonico nello stesso tempo, le influenze esulano quindi dall'essere legate al movimento della città natale trovando invece riferimenti in colossi norvegesi quali Emperor, i primissimi Dimmu Borgir e per tornare nella propria patria gli Edge Of Sanity, unici del panorama svedese capaci di percorre qualsiasi tipo di strada musicale grazie alla genialità di Swanö.

Discretamente preparati sotto il punto di vista strettamente tecnico, le composizioni godono soprattutto delle varianti aperte e atmosferiche che innestano un considerevole sentore epico anche nelle fasi più concitatamente indiavolate, buon esempio n'è la traccia a titolo eponimo. Pomposi e violenti, sofisticati e inesorabili, gli Exsickator sembrano in alcuni frangenti l'incrocio malsano fra lo stile da colonna sonora del Danny Elfman più tetro e la rabbia provocatrice e malevola del metal estremo per eccellenza, dietro a ogni passaggio di tastiera o chitarra teso ad addolcirne il suono si cela una enorme e dirompente massa tempestuosa che attende solo l'attimo perfetto per abbattersi al pari di un'onda anomala sull'ascoltatore.

Tralasciando il breve valico strumentale "The Passing" le restanti canzoni superano abbondantemente i sei minuti di durata come media, possiedono uno spirito cangiante mai domo, alle volte è l'oscurità dei Troll di "Drep De Kristne" a presenziare nei sintetizzatori, ma per lo più è la natura Emperor/Dimmu a far la voce grossa in tal senso, rendendo maestoso e crudele nel trascorrere di una fantastica "The Eternal Will Of The Swarm" e mantenendo vivida la visione progressiva che spinge internamente alle basi di solido black/death nelle devastanti esecuzioni di "Bottomless Perdition" e "Redemption Choir".

La produzione ha probabilmente qualche ronzio di troppo, non è proprio pulita e questo comporta non sempre una intellegibilità di livello eccelso, non la si può neanche definire di stampo amatoriale, per fortuna, tuttavia è sicuramente una pecca di cui si sarebbe dovuto tener in conto per migliorare una prestazione seducente e dai tratti arcani qual è quella contenuta in "Beyond This World".

Sono anni che mi chiedo se qualcuno possa divenire un successore degli Emperor degno almeno di lustrare le copertine dei dischi prodotti dal duo Ihsahn – Samoth e, seppur le coordinate stilistiche non siano proprio le stesse, i ragazzi degli Exsickator potrebbero causare non pochi orgasmi a chi ha adorato la classe infinita delle uscite dei norvegesi. È quindi il minimo consigliare d'ascoltare e valutare con il dovuto impegno e calma il lavoro di questa formazione.

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