EXTREME NEURON NOISE – Dark Mass Medium

EXTREME NEURON NOISE – Dark Mass Medium

Informazioni
Gruppo: Extreme Neuron Noise
Anno:
Etichetta: Autoprodotto
Autore: Advent

Tracklist
1. Dark Mass Medium
2. Blazing Sides Of Insanity
3. Neon Revelations
4. Guyee Shoomliat
5. Fires Of Euphoria
6. Egocentric Extraversion
7. Extreme Neuron Noise
8. Comets Of Black Cosmothrash
9. Possession Ocean Flaming Shores
10. Tearing The Wings Off

Bonustracks:
11. Blashphemious Noosphere Asphyxial Stratums
12. Cathastrophe Of Flash Devouring Overmind
13. Interpreters of Conventional Reality
14. Rushing About Night Lightnings

DURATA: 43:54

Su Metal-Archi ves leggo “Grindcore/Deah Metal” ma mi sento di dissentire, si sbaglia e anche di grosso.
Gli Extreme Neuron Noise hanno poco da spartire con la ruvida massa che rappresenta l’immaginario cavernoso del death metal; si parla di qualcosa difficilmente classificabile, abbiate come punto di riferimento il metal progressivo suonato in modo canonico ma non scadente. “Dark Mess Medium” è la prima pagina, varia, alla piccola ma dolce coppia “Blazing Sides Of Insanity”-“Tearing The Wings Off” dove nell’ultima fase assistiamo alla saliente esposizione di effetti leggeri e armoniosi ai quali segue
“Neon Revelations”, traccia più ampia che fonde sapientemente post-rock a riff tecnici di esperienza Cynic in un’aria pacifica, alternando velocità rapace a calma melodica.
Questra breve spiegazione serve per capire il viaggio che si può intraprendere nel mood di “Dark Mass Medium”, una spolverata di un antico modo di amare la musica di produzione recente, ammirando i passaggi acustici ed evocativi di “Guyee Shoomliat” per arrivare a una nuvola carica di pioggia nella dura “Extreme Neuron Noise”, traccia che crea dalle canzoni precedenti un asfalto sul quale si abbatte una melma violacea nella esplorativa e sperimentale “Possession Ocean Flaming Shores”.
Una seconda parte dell’opera lasciataci dalla band a seguito di “Dark Mass Medium” è una pietra scagliata sui denti, un’aggressione con rivisitazioni sepulturiane del loro primo self-titled con “Interpreters Of Conventional Reality”, la inedita, giovane e ancora immatura “Cathastrophe Of Flash Devouring Overmind” e la vorticosa “Rushing About Night Lightnings”.
Sorpreso da questa foglia caduta nello stagno della scena underground del metal progressivo, propongo a voi ora la visita a questa seria e placida realtà americana.

Facebook Comments