FALL – Samozatracenie

 
Gruppo: Fall
Titolo:  Samozatracenie
Anno: 2010
Provenienza:  Polonia
Etichetta: Temple Of Torturous
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TRACKLIST

  1. …W Jesieni
  2. Fall Vol.1
  3. Duch We Mnie Umiera
  4. Glare Of Autumn [coverDrudkh]
DURATA: 32:19
 

I Fall sono una formazione polacca composta da Unvit (chitarra, basso, drum programming, voce) e Razor (voce, ambientazione, grafica e testi) insieme all'ormai ex membro Mir (chitarra) che dopo aver prodotto nel 2009 il demo "Black Autumnal Void", nel marzo di quest'anno ha finito e rilasciato l'ep "Samozatracenie". Solo quattro tracce di cui una è la cover dei Drudkh "Glare Of Autumn" estratta da "Autumn Aurora" del 2003, ma oltre trenta minuti di musica, il che ci presenta tre canzoni di lunga durata a costituire il corpo di questo lavoro.

Non so perché la gente quando ascolti ritmi allentanti e malinconia vada subito a pararsi il culo inserendo qualsiasi album nel calderone del depressive black. Le canzoni che i Fall ci pongono all'orecchio, per quanto sofferte e indirizzate decisamente a un dolore percepibile nettamente sia nel riffing dilatato, sia nella prestazione vocale tormentata, si prestano a un legame naturalistico intenso.

Il suono è robusto, la malsanità decadente delle centrali "Fall Vol.1" e "Duch We Mnie Umiera" ("Lo Spirito In Me Muore") per quanto evidenziata anche dall'uso delle tastiere melancolicamene grigiastre, possiede un fattore doomico inteso come attinenza a quello stile nel suo animo più funereo, e al tempo stesso proprio come destino che si viene a compiere. Più che deprimere sembra abbiano l'intento di liberare l'essenza vitale dopo una strenue lotta svincolandola da un mondo a cui non appartiene più.

Toccanti le parti recitate, perfetto l'assolo che apre "Fall Vol.1", indovinato e importante il ruolo delle sessioni acustiche che danno quella particolare atmosfera introspettiva, arrivare alla conclusiva cover della band ucraina è quasi un gioco da ragazzi dopo un ascolto così coinvolgente e ricco. Non è invece così agevole cimentarsi nel riproporre "Glare Of Autumn", così come credo non lo sia in generale rifare un qualsiasi brano della più su citata realtà, di cui candidamente ammetto non essere un gran estimatore pur apprezzandone la validità di proposta, i Fall le rendono la giustizia dovuta mantenendo intatta la semplicità di cui si fregia.

Se musicalmente c'è davvero poco di cui potersi lamentare, la parte riguardante l'artwork non è da meno, la scelta del formato digipack solido, realmente robusto, è già di per sé gradita dato che adesso sembra li producano in carta velina tanto sono debolucci, per quanto concerne foto e interno non vi svelo particolari, non voglio privarvi del piacere d'acquistare questa piccola perla polacca che vale la pena d'avere fra i vostri dischi.

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