FALLEN ARISE – Ethereal

FALLEN ARISE – Ethereal

 
Gruppo: Fallen Arise
Titolo:  Ethereal
Anno: 2013
Provenienza:   Grecia
Etichetta: Noisehead Records
Contatti:

Facebook  Twitter  Reverbnation

 
TRACKLIST

  1. Burned Ivy
  2. Eternity
  3. Ethereal
  4. Under The Bliss Of The Sun
  5. Furor
  6. Nightouched
  7. My Fall
  8. Never Forget Me
  9. Eternal Sins
  10. Fly To Horizon
DURATA: 51:57
 

Scrivere di Power Metal sinfonico e dalle caratteristiche eteree-gotiche diviene sempre più complicato: i gruppi che s'inseriscono oggi all'interno di questo sottogenere ibrido dell'ibrido sono sempre più fotocopie sbiadite delle fotocopie, che raggiungono obbiettivi spesso identificabili come il minimo sindacale richiesto per farsi ascoltare. Ciò non è granché di conforto, o per lo meno non lo era, nell'intraprendere la conoscenza dei greci Fallen Arise.

La formazione ateniese, dopo aver dato alle stampe l'ep "Eternal" nel 2011, ha pubblicato il debutto "Ethereal" sul finire del 2013. Si tratta di un album di base limitato dalla presenza di tre pecche difficilmente eliminabili: la ripetitività di alcune strutture compositive, la mancanza di un paio di ritornelli memorabili e l'assenza di tracce che facciano da traino. A queste tocca aggiungere la meno grave e bypassabile riguardante il minutaggio espanso della ballata "Never Forget Me", che in versione ridotta sarebbe potuta divenire il piatto forte della scaletta, mentre allo stato attuale, proprio a causa della sua lungaggine, perde parte del suo fascino, assestandosi fra le prove che riescono comunque a oltrepassare il limite maledetto della canonica sufficienza.

A giocare positivamente nella disamina di questo disco sono sicuramente le buone prove vocali offerte dall'oramai ex Jon Soti (il ruolo di cantante maschile è adesso ricoperto da Christos Kontoulis) e da Spyla, abili nel gestire le loro parti sia in qualità di solisti che nelle collaborazioni; soprattutto la cantante convince nel presentarsi, fortunatamente per il sottoscritto, spoglia della componente operistica. Le piacevoli melodie e le atmosfere caratterizzano i vari episodi, ulteriormente aggraziati dal lavoro d'arrangiamento orchestrale svolto per lo più dall'ospite Christos Antoniu (Septicflesh) e dalla produzione pulita, ma meno plasticosa rispetto a quella di molti altri colleghi, a cura del trio composto da Fotis Bernardo (Septicflesh), Thimios Krikos (Innerwish) e dallo stesso Antoniu.

Tirando le somme, questo "Ethereal" è un discreto inizio, un prodotto che potrebbe riscuotere interesse fra gli sfegatati fruitori del genere. Certamente non è un lavoro trascendentale o da acquisto immancabile, ma quantomeno si potrebbe ritenere un gradevole passatempo.

Facebook Comments