FALLINGICE – Meatsuit

Informazioni
Gruppo: Fallingice
Titolo: Meatsuit
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: Uk Division
Contatti: www.fallingice.net
Autore: Mourning

Tracklist
1. Unclear
2. Another Day
3. Inner Confusion
3. Soap Bubble
4. Breathing Machine
5. Hands In Chains
6. Desired
7. Teenage Boy
8. Memories
9. Too Bored To Die
10. My Cold Heart

DURATA: 46:49

I Fallingice sono un trio pisano in giro ormai da un bel po’, in “Meatsuit” hanno concentrato gli sforzi compositivi prodotti dal 1999 a oggi che solo nel 2007 avevano trovato un minimo di sfogo nell’ep “Linfa”.
Dieci brani di alternative rock/grunge fortemente debitore alla scena di Seattle, a realtà come i Silverchair, gli Alter Bridge più intimi e che nelle sferzate più aggressive potrebbero esser accostati al nome Helmet. Sin qui non ci sarebbe nulla di cui potersi lamentare, un background d’influenze di tutto rispetto che Vice (voce e chitarra), Fab (basso) e Bem (batteria) utilizzano con perizia, è innegabile che l’approccio sia sentito, spontaneo seppur in molti casi tenda al citazionismo nirvaniano vedasi “Soap Bubble” e “Breathing Machine”, a ricalcare i Silverchair delle ultime release nella leggiadra e molto popular “Another Day”, mostrando d’avere le idee chiare ma una personalità sin troppo derivativa.
La tracklist è ben fornita di momenti adeguati a far invaghire l’ascoltatore sia con l’irruenza che cullandolo dolcemente, le composizioni dallo svolgimento snello e ben arrangiate fanno intendere che le sfaccettature emotive coperte dal sound dei Fallingice siano molteplici, è quindi piacevole passare del tempo in compagnia di brani quali “Inner Confusion”, “Hands In Chains” e “Teenage Boy”. Per chi come il sottoscritto è cresciuto in piena epopea grunge è un po’ tornare nel periodo pre adolescenziale quando i primi sussulti di quel movimento storico, che da sempre divide le opinioni, venivano rilasciati capolavori uno dietro l’altro spesso celati ai più.
Suonano bene, la produzione è curata, la prestazione di Vice dietro il microfono non è perfetta ma del resto perché pretendere che lo sia?
Il grunge ci ha insegnato che l’essere imperfetti non è un problema, Kurt n’era la prova vivente.
Un disco come “Meatsuit” è indirizzato verso un preciso target d’ascolto, i nostalgici dei Novanta e i fruitori abituali di cd alternative troveranno nella musica dei Fallingice un porto sicuro nel quale ripararsi in una giornata stanca e noiosa, vi darà il dovuto conforto e la giusta carica per ripartire come si deve.

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