La Nera Fiamma del black metal arde nei Flukt

FLUKT – Darkness Devour

Gruppo:Flukt
Titolo:Darkness Devour
Anno:2019
Provenienza:Norvegia
Etichetta:Dusktone
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TRACKLIST

  1. Serpent
  2. No Return
  3. Wounds
  4. Einsatz
  5. Azrael
  6. Trolldom I Mørket
  7. Curse Of The Nephilim
  8. Trespass The Devil’s Playground
DURATA:34:32

I Flukt sono una band norvegese che suona black metal norvegese; se c’è qualcosa di meno sorprendente di questa affermazione, è probabilmente la musica contenuta in Darkness Devour. Chiariamoci, queste parole non sono da intendersi in senso negativo: molto semplicemente, ciò che i musicisti di Vennesla propongono altro non è che un ottimo tributo a quanto fatto dai propri compatrioti negli scorsi decenni.

Il black metal dei Flukt si presenta come una gelida tempesta di neve la cui intensità è controllata da un comparto ritmico piuttosto variegato, orientato in gran parte su velocità elevate, eppure capace di inserire al momento giusto rallentamenti desolanti e opprimenti, come accade ad esempio in “Wounds”. La quiete vera e propria si presenta solo in rare occasioni, in concomitanza con l’assenza della distorsione delle sei corde, ma si tratta comunque di una quiete pregna di atmosfere fredde e malevole.

Le sensazioni mortifere sono principalmente opera delle chitarre, creatrici di riff caratterizzati da uno spiccato gusto melodico apprezzabile soprattutto in “Serpent” e nelle numerose fasi in tremolo picking. Le dissonanze della lunga “Trespass The Devil’s Playground”, gli influssi black’n’roll in “No Return”, l’incedere paludoso sul finale di “Curse Of The Nephilim” e qualche timido accenno solistico qua e là contribuiscono a fronteggiare abilmente la banalità in cui uscite così derivative rischiano di cadere, mostrando al contempo le buona abilità compositive della band.

Nessuna sorpresa anche per quanto riguarda l’ambito vocale, dove il classico scream arcigno cede il passo in qualche frangente a un growl demoniaco quanto basta; una prestazione non particolarmente espressiva, ma nemmeno tanto piatta da minare il valore dell’opera.

Tutto sommato, Darkness Devour è un album che con poco più di mezz’ora di musica saprà soddisfare i fanatici delle sonorità più tradizionali del black metal. I Flukt non avranno inventato nulla, ma con il loro album di debutto mantengono fieramente viva la Nera Fiamma del black metal norvegese.

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