FOLKODIA – Battle Of The Milvian Bridge

 
Gruppo: Folkodia
Titolo: Battle Of The Milvian Bridge
Anno: 2017
Provenienza: Internazionale
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST

  1. Battle Of The Milvian Bridge
  2. The Maiden Of Lorraine
  3. Massada Burns
  4. Battle Of Salamis
  5. Falcons Over Svevia
  6. Hussar Angels
  7. Pytheas In Thule
  8. Sigillum Militum Xpisti
  9. Journey Into Darkness
  10. Red Rubicon
DURATA: 43:30
 

Dopo un silenzio durato ben quattro anni, a seguito della morte del fondatore Ruslanas Danisevskis, il progettone Folkodia è tornato a far parlare di sé nel novembre scorso con la pubblicazione del qui presente "Battle Of The Milvian Bridge", riconfermando la collaborazione di lunga data con la Stygian Crypt Productions. A poco meno di un decennio dalla fondazione del gruppo, i Nostri hanno rilasciato il loro album numero sette, cifra da non sottovalutare: si tratta di un altro disco per soli die hard fan oppure la formazione è finalmente riuscita a uscire un'opera finalmente più ispirata? Domandona.

Iniziamo con una considerazione che aveva già fatto il mio collega Mourning, quando aveva scritto di "Forgotten Lore": anche stavolta il lavoro grafico di Kris Verwimp è oltremodo degno di nota. La storica battaglia romana è ritratta in uno stile epico perfettamente adatto ai toni e alle sonorità proposte, com'è sempre stato anche in passato: il grigio-verde predominante mette in risalto l'atmosfera opprimente del duello, il blu delle acque è altrettanto cupo, in opposizione al raggio di sole che viene fuori dal cielo plumbeo, e il rosso dello scudo del soldato romano fa pendant con quello del logo della band. Sicuramente un punto a favore per "Battles Of The Milvian Bridge".

Per quanto riguarda la musica, non ci sono grandi cambiamenti rispetto al passato. Il folk metal epicheggiante che ormai facilmente si associa al nome dei Folkodia è sempre lì, monolitico, immutabile, un po' come un enorme menhir. Ci sono passaggi in cui l'epicità e le scelte compositive ci portano a essere testimoni di bei momenti, come succede, per esempio, in "Battle Of Salamis", il brano più riuscito dell'intero lotto, a parere del sottoscritto.

I rimanenti quaranta minuti di musica però vantano perlopiù pezzi belli-ma-non-bellissimi. Due degli episodi migliori di quest'ultima sezione sono il secondo, "The Maiden Of Lorraine", e il penultimo, "Journey Into Darkness", dotati rispettivamente di un appeal quasi maideniano e di un più spiccato e classico animo folk, ballerino e un po' felicione.

Purtroppo, i punti a favore fin qui enumerati si vanno a scontrare con gli ormai soliti problemi che affliggono la produzione del supergruppo, ovvero una più o meno omogenea mancanza di impressività che caratterizza l'intera opera. Abbiamo davanti il solito lotto di una decina di tracce, suonato più o meno nello stesso stile di sempre, con canzoni della stessa durata (quattro minuti e una manciata di secondi)…

Insomma, tirando le somme, non siamo affatto davanti a un album brutto brutto brutto, ma neppure davanti a una prova pienamente sufficiente. Agli occhi dell'appassionato, probabilmente, "Battles Of The Milvian Bridge" potrà essere l'ennesima testimonianza di una band che già conosce e apprezza; per chi non avesse ancora incontrato i Folkodia, invece, il loro settimo disco rischia di non risultare troppo diverso dalle tante altre proposte in circolazione. Per il sottoscritto? Purtroppo solo un riconfermato.

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