FOLKODIA – Battles And Myths

FOLKODIA – Battles And Myths

 
Gruppo: Folkodia
Titolo: Battles And Myths
Anno: 2012
Provenienza: Internazionale
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST

  1. The Arrival
  2. Sword Of Kings
  3. One Stood At The Gates
  4. El Cid The Champion
  5. Werewolves In The Wood
  6. The Passing Of The Elder
  7. Dragonslayer
  8. Encountering The Underworld
  9. The Passing Of A Caesar
  10. Sword Of The Vandea
DURATA: 42:45
 

Folkearth e Folkodia camminano di pari passo: dopo aver entrambi prodotto un album acustico ("Minstrel By The River" e "Forgotten Lore"), le band si sono rigettate nei suoni metallici miscelati al folk. Abbiamo già parlato di "Valhalla Ascendant" per i primi, adesso è arrivato il momento di "Battles And Myths", opera dei secondi.

La compagine, che nella circostanza riveste il ruolo di fratello minore, ha tagliato il traguardo della quinta uscita e come la realtà più rodata alla passione degli artisti accompagna i medesimi difetti. Una volta inserito nel lettore il cd, infatti si ha da subito l'impressione che — come sempre — questi musicisti siano veramente in grado di realizzare qualcosa di valido nel tempo, pur utilizzando soluzioni standard; la doppietta composta dalla turbolenta "Arrival" e "Sword Of Kings" tira fuori l'animo epico-battagliero che dovrebbe rappresentare la prova. Dico dovrebbe perché sembra che il gruppo si gambizzi volontariamente, non capisco il motivo per cui sia Folkodia che Folkearth debbano calcare la mano anche quando non ce n'è effettivo bisogno. Certe accelerazioni sono del tutto fuori luogo ("Werewolves In The Wood") oppure ridimensionano la buona prova offerta dal lato folcloristico della strumentazione, spezzando il legame atmosferico sin lì creatosi ("Sword Of The Vandea").

Questo è solo uno dei difetti, probabilmente il più grosso, riscontrabile in "Battle And Myths", in quanto se aveste seguito le loro gesta, sapreste di sicuro che il growl di Michaël Fiori (Saga) è tutt'altro che eccezionale e inoltre che sono i pezzi più classici come "El Cid The Champion" e "The Passing Of A Caesar" a dare manforte sempre e comunque alle sparute tracce di spessore contenute nei loro album. In pratica non vi è nessuna rivelazione, questa raccolta di canzoni è piuttosto simile a una conferma dal sapore agrodolce.

"Battles And Myths" mette sul piatto l'ennesima prova genuina, c'è da evidenziare l'ottimo apporto fornito dalla voce di Yanina Zelenskaya — unica figura femminile in scena stavolta — e il fatto che con questa formazione si sia imboccata la via corretta verso la realizzazione di una scaletta finalmente omogenea e interessante in toto. Non ci si può tuttavia ritenere soddisfatti di un disco che se gestito meglio avrebbe garantito ben altra resa. Speriamo sia la prova generale per il loro salto di qualità e chissà magari anche per i Folkearth… Del resto, le teste sono queste.

Qualcuno un tempo cantava «si può dare di più», per questi ragazzi è realmente arrivata l'ora di farlo, quindi — augurando loro di riuscirvi — consiglio a chiunque in passato abbia avuto un contatto con questa band di offrirle l'ennesima occasione, sperando che una divinità qualunque la mandi buona in futuro.

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