FROM THE VASTLAND – Darkness Vs. Light, The Perpetual Battle

 
Gruppo: From The Vastland
Titolo: Darkness Vs. Light, The Perpetual Battle
Anno: 2011
Provenienza: Iran
Etichetta: Arx Productions
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Soundcloud  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Dawn
  2. Ancient Dream
  3. Eternal Antagonist Of Vohu Manah
  4. The Light Of Revelation
  5. Glacier
  6. Tishtrya The Rain Client
  7. Nine-Day Battle (Keresaspa The Brave)
  8. Serpent Empire Of Angra Mainyu
  9. Thousand Years Of Eternity
  10. Vayu
DURATA: 46:22
 

Black Metal dall'oriente: è l'Iran il paese che dà i natali al progetto solista denominato From The Vastland, che vede Sina gestire comparto strumentale e testi. Il musicista iraniano, del quale ho praticamente zero notizie, giunge direttamente al debutto, non ci sono a quanto pare uscite antecedenti a "Darkness Vs. Light, The Perpetual Battle". Il titolo trova riscontro nelle tematiche incentrate sulla conflittuale convivenza delle due fazioni, analizzate evitando i cliché nordici, ma sviluppando la parte cantata su storie e concetti riguardanti la cultura alla quale il gruppo appartiene.

Se dal punto di vista concettuale è tutto ok, musicalmente l'album è fortemente incline a vivere e alimentarsi del panorama nero più classico, ha affinità con le sezioni atmosferiche e melodiche di stampo europeo scandinavo e russo-ucraino (data la velocità di alcune sezioni blastate) e una certa predisposizione a favorire un'impronta epica, pur non rinunciando alla schiettezza e brutalità di natura USBM. Detta così o girata un po' come la si vuole, il disco è derivativo da far paura, seppur rispetto alla moltitudine di cloni che girano in questo mondo Sina sia capace di offrire strutture e soluzioni abbastanza varie e ordinate: pezzi come "Eternal Antagonist Of Vohu Manah", "The Light Of Revelation", "Nine-Day Battle (Keresaspa The Brave)" e "Serpent Empire Of Angra Mainyu" sono equilibrati, forniscono impatto e un più che discreto ornamento ambientale a far da cornice. I tratti orientaleggianti disseminati nel lavoro infine, pur non essendo una costante, confluiscono nel suono, dando il loro minimo tuttavia sostanziale contributo.

La produzione è pulita, i suoni però peccano soprattutto nel basso, dove la figura di accompagnamento ritmico non dico venga annullata, ma leggermente emarginata in più di una situazione, mentre il lavoro di batteria programmata è ben fatto, anche se effettivamente lascia quel sentore di meccanico soprattutto quando picchia sui cimbali.

I From The Vastland non inventano nulla, "Darkness Vs. Light, The Perpetual Battle" è un buon disco black metal con pregi e difetti derivanti dall'essere stato partorito nel 2012 e non nel 1993. Mostra però una certa professionalità (bello il lavoro grafico a supporto, curato dalla etichetta ucraina) e una passione che in futuro potrebbero essere le carte migliori per la crescita e la maturazione del progetto di Sina, un personaggio da tenere d'occhio.

Facebook Comments