FRONT BEAST – Wicked Wings Of Wartjalka

FRONT BEAST – Wicked Wings Of Wartjalka

 
Gruppo: Front Beast
Titolo:  Wicked Wings Of Wartjalka
Anno: 2009
Provenienza:  Germania
Etichetta: Undercover Records
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TRACKLIST

  1. Wicked Wings of Wartjalka
  2. The Demon’s Path
  3. In Nomine Yersinia Pestis
  4. Death Dawn
DURATA: 32:36
 

Front Beast non è altro che il progetto capeggiato da Evil Avenger, che gli diede luce nel 1999. Veniamo al titolo dell'oggetto in discussione. Wartjalka era un dio della mitologia atlantidea, che puniva, stuprandoli, donne e uomini infedeli. No, scherzo. Il termine pare piuttosto essere stato inventato. La discografia di Front Beast è lunghissima, contiene però un solo LP, "Black Spells Of The Damned", uscito nel 2006.

L’EP qui presentato contiene sei canzoni, di cui due apparvero in precedenza sullo split con i Thy Ashes. L’ultima pista è un omaggio ai francesi Belketre delle Légions Noires. Che questa cover sia un mezzo per accentuare l’elitarismo del progetto?

I primi due pezzi convincono grazie alla loro robustezza e buona fattura, anche se non sono molto originali. Questi ricordano vagamente i prodotti norvegesi d’inizio anni novanta e presentano alcuni riffs con sfumature Black Sabbath, in "Wicked Wings Of Wartjalka", e Darkthrone, in "The Demon’s Path". Poi l’attenzione dell’ascoltatore si perde rapidamente. Le note sono scontate e annoiano addirittura, in parte. Personalmente non ricevo particolari sensazioni all’ascolto, anzi, mi sembra di avere sul piatto una raccolta di pezzi black suonati da formazioni oramai defunte.

Odio scrivere recensioni così corte. Come detto prima, il disco mi sembra piatto e scontato all’ascolto. Sicuramente esso contiene passaggi che risvegliano l’udito, purtroppo però la qualità è piuttosto altalenante, non solo da pezzo a pezzo, ma anche nelle canzoni stesse. Mi piacerebbe osannarne le note e la fattura, ma non ci riesco. Consiglio agli amanti del black tradizionale di darvi un ascolto e di poi decidere se ne valga la pena contarlo in collezione.

La versione in cassetta, limitata a 300 copie, è stata pubblicata dalla casa discografica Herege Warfare Productions, mentre l’etichetta Undercover Records fornisce il CD e il vinile.

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