FROZEN (ESP) – The Unborn

Informazioni
Gruppo: Frozen
Anno: 2009
Etichetta: Downfall Records
Autore: Mourning

Tracklist
1. Endless Circles Of Blood
2. The Unborn
3. Fallen Through The Spheres
4. My Soul Was Reaped – Enchanted Part II
5. Far Away From The Dawn
6. And Thus The Tyranny

DURATA: 34:42

FROZEN (ESP) - The Unborn La band spagnola Frozen dopo un periodo di stop riparte con il piede giusto nel 2009 firmando prima un contratto con la svedese Downfall Records che darà loro la possibilità di far uscire l'album "The Unborn". In realtà il materiale all'interno del disco è stato ripescato dall'ep omonimo del 2007 al quale è stato aggiunto il contenuto del singolo rilasciato nello stesso anno intitolato "Evoking Shadows Past". Il tutto è stato rimasterizzato ed è quindi stata donata nuova vita a un prodotto che già nella sua passata forma aveva comunque lasciato indicazioni più che positive. 

Il suono con cui gli iberici si presentano è di stampo palesemente svedese e prende a piene mani dall'accoppiata Dissection e Naglfar con la formazione di Nodtveidt a farla da padrone in qualità d'influenza principale. I trentacinque minuti scorrono ripercorrendo le strade battute negli anni Novanta dai due nomi citati, sfoderando un riffato gelido, ricco di sfuriate feroci che rimandano a "Storm Of The Light's Bane" e anche se non vi è ancora un brano che raggiunga in pieno il valore della prestazione dei nordici, i Frozen si difendono più che bene, mostrando d'avere piena conoscenza dello stile e di saperlo riproporre con grinta e piglio.

Le canzoni hanno acquisito un maggiore spessore grazie al nuovo master, il basso ha finalmente una propria valenza e la voce di Carnage non soffre più della copertura esagerata che i volumi sballati della prima produzione che ne diminuivano l'affinità con i brani. Un altro elemento che riacquista sostanza è la batteria ora prestante, incisiva e ben assestata.
Questi piccoli passi avanti han fatto sì che episodi già validi come "The Unborn" e "Endless Circless Of Blood" godessero di questa fresca e affilata rinascita, la più grooveggiante "My Souls Was Raped – Enchanted Part II" e la corposa e quasi epica di "Far Away From The Dawn" si fanno ascoltare adesso più che piacevolmente.
I Frozen si rivelano musicalmente come un nulla di nuovo all'orizzonte, ma che ha le potenzialità e la voglia di guardare oltre i confini tracciati, a patto che gli spagnoli riescano a liberarsi dalle influenze gabbia che li rinchiudono all'interno di un calderone colmo di realtà in possesso di discrete qualità e nulla più.
Attendendo quindi una maturazione caratteriale, consiglio l'ascolto di "The Unborn" ai fanatici delle sonorità scandinave, un ripasso non guasta mai.

Facebook Comments