FUKPIG – 3

 
Gruppo: Fukpig
Titolo:  3
Anno: 2012
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Devizes Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Alcohol And Necropunk
  2. Hack
  3. Mean World
  4. Democracy Reset
  5. Fascist Moron
  6. Unattainable Ideals
  7. A Matrix Made Of Shit
  8. Hope Stings Eternal
  9. Archaic Beliefs
  10. Trogalodyte
  11. Calculated Tyranny
  12. Delight In The Dying Of The Light
  13. In The Absence Of Your Saviour
  14. This World Is Weakening
  15. The Eulpgy Of A Crushed Romantic
DURATA: 33:22
 

Credo che praticamente tutti gli amanti del più sfrenato e folle estremismo musicale conoscano i britannici Anaal Nathrakh, ma, molto probabilmente, una percentuale nutrita di tale categoria di persone non ha la stessa familiarità con il nome Fukpig. Esposto in questo modo, il concetto risulta normale: d'altro canto, i primi citati si sono ormai creati un certo tipo di popolarità a suon di disconi come "Eschaton" e "In The Constellation Of The Black Widow". Tra le due compagini di artisti vi è però un profondo legame che parte dalle forti similarità musicali e arriva ai membri coinvolti, dal momento che dietro alle pelli dei Fukpig sedeva proprio il buon Mick Kenney (aka Irrumator), mentre ad occuparsi di chitarra e basso era Paul Kenney, fratello del succitato Mick, senza contare poi il fatto che i due gruppi si scambino spesso i musicisti in occasione di live e collaborazioni.

All'inizio di questo nuovo anno i Fukpig, mutilati dall'assenza di Mick e coadiuvati quindi da una drum-machine, danno alle stampe "3", il terzo full della carriera di codesti pazzoidi di Birmingham (gran città per il Metal, eh?). L'album precedente, "Belief Is The Death Of Intelligence", risaliva al 2010 e portava in grembo un'esplosiva e ferocissima dose di schizofrenica e insana violenza assolutamente impossibile da non apprezzare. Il nuovo parto del duo continua imperterrito sul percorso tracciato precedentemente dimostrando che la creatività degli artisti coinvolti è sempre fertile e pronta a seminare terrore e incubi.

Pezzi come "Alcohol And Necropunk", "Trogalodyte", "Calculated Tyranny" e "In The Absence Of Your Saviour" si avvalgono di un'aura più strisciante e oscura, decisamente vicina al Crust Punk di Aus-Rotten e Amebix, implementata da una voce a tratti sgolata, che ricorda quella sfoggiata da gruppi come Dystopia e Nausea, e da riffoni pesanti e tritaossa che possono portare alla mente altre fantastiche realtà come Wolfbrigade e Martyrdöd. Vi sono poi episodi come "Democracy Reset", "Fascist Moron" e la strepitosa "Archaic Beliefs" che, grazie anche ai campionamenti, sembrano intrisi di un alone di sacrale decadenza, come se si assistesse allo sgretolamento marcescente di un luogo ieratico. L'altra faccia dei Fukpig è invece ritratta da "Unattainable Ideals", "A Matrix Made Of Shit", "Delight In The Dying Of The Light" e la conclusiva e devastante "The Eulogy Of A Crushed Romantic", brani violentissimi e improntati quasi esclusivamente sulla furia purissima, in cui è evidentissimo l'influsso proprio degli Anaal Nathrakh e la programmazione della drum-machine è volta solo e unicamente alla distruzione totale.

Il disco è condensato in poco più di mezz'ora, con sedici pezzi che raramente superano i tre minuti di lunghezza. Partendo da qui, è facile intuire la vera natura di "3": è una badilata di spietata violenza e acido marciume, convogliati nei nostri timpani in maniera assolutamente sconquassante. Non è nemmeno necessario che io mi produca in alcun tipo di giudizio a livello strumentale o tecnico, perchè la questione è molto più semplice: se apprezzate la follia, la sfrontatezza e l'estremismo più caustico, questo disco vi soddisferà largamente. I Fukpig non chiedono di meglio che di poter sfracellare a mattonate le vostre misere ossa, sta a voi decidere cosa fare… Ma sappiate che la codardìa non paga, mai.

Facebook Comments