GAF – Cultivate Disdain | Aristocrazia Webzine

GAF – Cultivate Disdain

Informazioni
Gruppo: GAF
Anno: 2010
Etichetta: Scrotum Jus
Contatti: www.myspace.com/gafband
Autore: Advent

Tracklist
1. Slaughterhouse Science
2. Destination: Dismemberment
3. Random Penis Encounter
4. Mr Miggs
5. Schizophrenia
6. Vermin
7. Orgy Of Destruction
8. O.P.C
9. Miles To Volts
10. Necrophiliac Coroner
11. Hei Vaan
12. Sleuth Hound
13. Putrid Steps
14. Intestinal Regurgitation
15. Mongonizing Phallosaurus
16. Ascending World Order
17. Meat Made Sex Doll
18. James Bondage
19. Chemically Induced Lobotomy
20. Cultivate Disdain

DURATA: 34:42

GAF - Cultivate Disdain Sul grindcore dei GAF si può di sicuro spendere parola. Non è puramente derivato
dall’hardcore punk. Il loro è un goregrind sottile, delineato perfettamente da uno schema death metal che gli impedisce di divagare in lidi più punkish. Il corposo groove che marca ogni riff è infatti un’impronta ben notabile, “Destination: Dismemberment” ha lievi richiami death di matrice melodica che li differisce dai connazionali Rotten Sound. I ritmi sono meno concitati, più compatti e ferrei a scapito della velocità, ovvio però che non c’è da attendersi un ascolto su cui ci si possa riposare.
Il batterista incalza a dovere ogni secondo dell’album, mostrandosi abile nell’alternare il classico tupa-tupa ad un modesto ma perfetto blast beat, le vocals seguono ormai gli standard canonici per essere ammessi in una buona produzione, una nota positiva per gli screams d’assalto, imprimono con cattiveria la primordialità del metal più aggressivo.
In “Sleuth Hound” viene dato maggior risalto al basso rispetto al restante quadro strumentistico, personalmente amo sentire i bassi e non posso che ammettere di aver goduto durante quei due minuti.
I chitarristi possiedono una sincronia che fa loro onore, sono incisivi e aumentano la pressione delle orecchie di chi ascolta con notevole bravura.
Questo è ciò che ho da dire su questo freschissimo “Cultivate Disdain” dei GAF, gli amanti dei Regurgitate non potranno che fare headbanging ascoltando “Schizophrenia” e “Orgy Of Destruction”. Secondo album per una band che si farà confermare come valida più da voi che da me.