GAROTED – Evil Personified

GAROTED – Evil Personified

Informazioni
Gruppo: Garoted
Titolo: Evil Personified
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: facebook.com/pages/Garoted/91942668849
Autore: Mourning

Tracklist
1. Under The Infernal Allegiance
2. Raping Benevolence
3. Heretic Fire
4. Oblivious To Evil (Deicide cover)

DURATA: 18:49

GAROTED - Evil Personified Chi sono i Garoted? Cosa suonano i Garoted? Sono una band statunitense proveniente da Beatrice in Nebraska e sono dediti all’old school death/black, quello marcio, violento, blasfemo che ha caratterizzato il movimento sul finire degli anni Ottanta, inizio dei Novanta.
Hanno già all’attivo il disco “Praise Hate, Praise Murder, Praise The Beast” che non ho avuto il piacere d’ascoltare, mi limiterò quindi a parlarvi di “Evil Personified”, un mini di quattro tracce in tiratura unica di sole trecento copie e che in scaletta presenta uno dei tanti motivi classici del death, “Oblivious To Evil”, estratto da uno dei due capolavori primordi di casa Deicide, naturalmente parlo dell’omonimo.
Non c’è spazio per melodie dolciastre, né ritornelli di natura catchy, è un salto indietro di un ventennio esatto quello che ci permettono di compiere sprangate come “Under The Infernal Allegiance” e “Raping Benevolence” nelle quali si può scorgere l’influsso di formazioni come i Morbid Angel, Immolation, la componente blackeggiante degli Absu e gli stessi Deicide, a voi scoprire quali altri nomi potrebbero farne parte.
I pezzi fanno del rozzume prodotto una forza alle volte talmente dirompente che li spinge spesso e volentieri in lidi “extreme” grazie a un considerevole aumento dei ritmi, le tirate diventano martellanti in alcuni frangenti, è una marcia nera e devastante quella che i Garoted conducono, prodotta in maniera sporca e ruvida quanto basta a far circolare quel gusto retrò che aggrada, circostanza che consente alla malsana esposizione di “Heretic Fire”, peraltro già presente nel full, con tutta probabilità questa è la versione rehearsal che troverete inserita anche sul player di facebook, di venir fuori in maniera empiamente arcigna.
La cover è quindi solo la ciliegina sulla torta, un tributo a quelli che erano maestri del genere decaduti ormai da tempo, “Oblivious To Evil” è un inno che difficilmente risulterà sconosciuto a chi mastica death dalla mattina alla sera, i Garoted la interpretano come meglio possono, la fanno anche più che discretamente ma l’originale, nota anche come “Oblivious To Nothing” e inserita nei demo dei tempi nei quali la formazione usava ancora il monicker Amon, è un’altra cosa.
Un’ultima precisazione va fatta per quanto concerne l’artwork ad opera di un signore conosciuto come Shaxul, vi dice niente questo nome? L’abbiamo anche avuto come ospite in occasione dell’intervista ai suoi Annthennath ed è membro ed ex di act quali Manzer, Arphaxat e Deathspell Omega, uno che si sa muovere e che ha da molto tempo le idee ben chiare su cosa sia il metal per lui.
Ricapitolando qui non c’è tanto da soffermarsi sul come, quando e perché i Garoted abbiano registrato questo “Evil Personified”, la domanda da farsi è semplicemente questa: ho bisogno e voglia di ascoltare metal che suoni alla vecchia maniera? Se la risposta è sì, lasciate perdere qualsiasi altro pensiero e accaparratevi una copia dell’ep e se riuscite a trovarne ancora una perché non provare anche “Praise Hate, Praise Murder, Praise The Beast”?

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