GATES OF DOOM – Forvm Ivlii

Gruppo:Gates Of Doom
Titolo:Forvm Ivlii
Anno:2018
Provenienza:Italia
Etichetta:Autoprodotto
Contatti:Facebook  Youtube  Bandcamp  Spotify  Soundcloud
TRACKLIST

  1. Forvm Ivlii
  2. Vnder The Grey Movntains
  3. Limes
DURATA:18:50

Il metallo della morte in Italia ha una certa storia e si sa. Tra le formazioni più giovani attive in quest’area troviamo i friulani Gates Of Doom che, sotto l’egida della Cult Of Parthenope Promotion, ci consegnano il secondo EP autoprodotto della loro carriera, Forvm Ivlii, a tre anni di distanza dal debutto eponimo e sei dalla nascita del progetto.

Il patriottismo è grande in questi giovani Padawan, come si evince chiaramente sia dalle immagini contenute all’interno del disco (scene di battaglia tra romani e guerrieri autoctoni in copertina, bandiera del Friùl all’interno e sul retro del digipak), sia dalla scelta molto trve di utilizzare le v al posto delle u; per la serie «qvando c’era Lvi…». D’altronde qualcun altro aveva già cantato di questo obice che rimbomba nel cielo di Gorizia, segno di un’altra battaglia che aveva avuto inizio: avremmo potuto aspettarci qualcosa di diverso a livello di tematiche, se non orgoglio per le proprie radici?

La situazione è piuttosto semplice, dunque: i Nostri si propongono come autori di un death metal melodico di impronta chiaramente scandinava, permeato — più o meno profondamente — da uno spirito folcloristico-epicheggiante; insomma, una via di mezzo tra Amon Amarth (per la maggior parte) e Insomnium, con influenze folk-epiche nella vena dei romani Ade o dei partenopei Scuorn. Potrebbero essere citati tanti altri riferimenti nel momento in cui si parla di questo breve EP, come i Norther per il riffing di “Forvm Ivlii” o i primi Ensiferum per quanto concerne l’approccio battagliero alla composizione, ma visto il minutaggio ridotto non mi pare il caso di mettere ulteriormente carne a cuocere.

Di certo i Gates Of Doom hanno raggiunto un livello più che discreto nel processo di crescita con con Forvm Ivlii. Che questi giovani musicisti abbiano delle potenzialità, a questo punto, pare innegabile; speriamo solo che riescano a concretizzarle in maniera personale, perché il rischio di scomparire nella massa di quelli che sono bravi ma non si impegnano è molto alto…

Facebook Comments