GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS – Double Trouble

 
Gruppo: General Stratocuster And The Marshals
Titolo:  Double Trouble
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Red Cat Records
Contatti: Sito web  Facebook  Youtube
TRACKLIST

  1. Drifter
  2. Cute Evil Angel
  3. Double Trouble
  4. What Are You Looking Foir
  5. Don't Be Afraid Of The Dark
  6. Alone
  7. I Just Scarred
  8. Time
  9. Push To The Limit 
DURATA: 34:59
 

I General Stratocuster And The Marshals sono l'ennesimo schiaffo in faccia all'esterofilia: gli italiani sanno suonare il rock alla grande e il chitarrista e generale Fabio Fabbri, insieme ai suoi marescialli Jacopo Meille (cantante oggi in forza alla band N.W.O.B.H.M. Tygers Of Pan Tang), Richard Ursillo (bassista noto per le sue esperienze con i Campo Di Marte, Sensation Fix e Sheriff) e al duo composto da Federico Pacini e Nuto (entrambi membri della Bandabardò, qui nei ruoli di pianista-tastierista e batterista), ce ne da ampia dimostrazione con il secondo album "Double Trouble".

In soli trentacinque minuti, durata che al giorno d'oggi sembra per molti una versione ridotta dato che si tende a strafare con minutaggi gonfiati inutilmente, il quintetto si esibisce in una performance a tinte hard rock e blues d'altissimo livello, che si nutre della storia scritta nel periodo anni Settanta da formazioni quali Rolling Stones, Free, ZZ-Top, Humble Pie, Cream, Led Zeppelin e Creedence Clearwater Revival, riuscendo a evocare sensazioni e atmosfere malinconiche quanto polverose. Vengono mostrate due facce della stessa medaglia: pezzi vibranti e briosi ("Cute Evil Angel" e "Push To The Limit"), ambientazioni in cui sono le sfaccettature più scure e notturne a farla da padrone ("Drifter" e "Don't Be Afraid Of The Dark") e ballate che permettono alla mente di sognare come se si fosse stesi su un prato intenti a scrutare il cielo stellato nell'intento di rimanerne totalmente rapiti ("Alone" e "Time").

Il lavoro dei General Stratocuster And The Marshals, pur non essendo rivoluzionario, pone in evidenza la professionalità con la quale è stato composto, suonato e prodotto, e al contempo la brillantezza data alle radici del rock, utilizzando la passione che lo alimenta. È proprio questa sincera e riverita passione il mezzo per raggiungere l'ascoltatore e permettergli di godersi appieno le note del disco, quindi nel caso in cui sentiate il bisogno di avere nelle orecchie una buona prova del genere non c'è nessun motivo di rivolgere immediatamente lo sguardo in direzione di proposte d'oltreconfine, potreste affidarvi alle cure di "Double Troble", risolvendo così efficacemente il problema.

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