GMORK / ASTARIUM / IN TENEBRIZ – Misterious Winds From Ancient Past

 
Gruppo: Gmork / Astarium / In Tenebriz
Titolo:  Misterious Winds From The Ancient Past
Anno: 2012
Provenienza: Russia
Etichetta: Hell Division Productions / Firstborn Chaos Productions
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TRACKLIST

  1. Gmork – Ветер, Который Рассказывает Историю
  2. Gmork – Воспоминания
  3. Gmork – Болотный Морок
  4. Gmork – Картины Прошлого
  5. Astarium – In Twilight Of The Gods
  6. Astarium – Center Of The Cross
  7. Astarium – Embraces Of Mermaid
  8. In Tenebriz – Before The Birth Of The Gods
  9. In Tenebriz – Голос Вьюги
  10. In Tenebriz – Омут
  11. In Tenebriz – Русальи Слёзы
DURATA: 46:44
 

"Misterious Winds From Ancient Past" (titolo che contiene un refuso nel primo termine) è uno split condiviso da tre band russe, uscito nel corso del 2012. Se gli Astarium sono comparsi ormai più volte sulle nostre pagine, per Gmork e In Tenebriz si tratta della prima occasione. Tutti i gruppi sono legati in maniere diverse all'universo black metal, senza abbracciarlo (almeno qui) totalmente, cui associano influenze e approcci differenti.

I primi quattro brani sono appannaggio degli Gmork, da Nizhny Novgorod (città da oltre un milione di abitanti nella zona europea centrale del paese), che prendono il nome dal lupo mannaro del romanzo "La Storia Infinita", scritto da Michael Ende. A giudicare dalla loro biografia, hanno vissuto una storia piuttosto travagliata, fatta di numerosi cambi di formazione e svolte stilistiche. In questo split ci offrono alcuni brani decisamente brevi e lineari, mai veloci, improntati alla ricerca atmosferica ed enfatizzati dalle tastiere; gli unici elementi estremi sono legati al cantato, che si alterna fra scream e growl, e all'accelerazione presente in "Картины прошлого", di ispirazione Dark Tranquillity. Quando il contesto si avvicina a lidi folk, emergono assonanze coi conterranei Arkona, mentre altre volte si vira verso un approccio maggiormente sinfonico-melodico. Nel complesso, date le strutture semplici e mai totalmente sviluppate, siamo in presenza di composizioni interlocutorie, per le quali è impossibile quindi esprimere un giudizio definitivo. I lavori sono totalmente in corso.

Come detto, SiN e il suo progetto Astarium sono ormai di casa da queste parti. In questa occasione possiamo ascoltare una versione rallentata e meno estrema rispetto a quella di "Atenvx"; qui le melodie tastieristiche sono le padrone assolute della scena. Se "In Twilight Of The Gods" rimanda vagamente alle atmosfere simil-horror di Fear Of Eternity, mantenendo legami con l'album citato, con "Center Of The Cross" invece ci ritroviamo inaspettatamente su lidi folk-medievali, mentre in "Embraces Of Mermaid" tocchiamo territori fantasy-epici sullo stile addirittura dei Summoning! Considerando i gruppi omaggiati nel demo "Heritage Of Warlords" (Evil, Satanic Warmaster e Graveland) e le sonorità espresse in questo frangente, il salto è notevole e dimostra come la one-man band abbia tentato di fondere insieme svariate influenze.

I terzi in scaletta sono gli In Tenebriz, da Mosca. Come i compagni d'avventura, si tratta di un altro gruppo molto prolifico e che spazia fra diversi ambiti musicali, sempre all'insegna dell'oscurità: ambient, black metal e doom. Una prima differenza che balza all'orecchio sono sicuramente i suoni più grezzi, che si accompagnano a parti metal invece maggiormente pesanti per la presenza di chitarre più corpose. I generi citati non tendono a fondersi nel corso dei brani, quanto ad affiancarsi in sezioni distinte; anche i moscoviti comunque danno ampio spazio alle tastiere, ricreando melodie e atmosfere. In una ipotetica classifica gli In Tenebriz si piazzerebbero sul secondo gradino del podio, dal momento che possiedono idee più definite degli Gmork,ma non sempre abbastanza incisive.

Gli Astarium si impongono come il gruppo più collaudato fra i tre presenti, ciascuno però con criticità sulle quali lavorare e ancora molta strada da percorrere verso uno stile solido, coeso e si spera con tratti personali più accentuati. Va ricordato comunque che "Misterious Winds From Ancient Past" è una fotografia ormai vecchia di due anni e nel frattempo le cose sono sicuramente cambiate, come nel caso della band di Sin.

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