GODSPLAGUE – Revival

GODSPLAGUE – Revival

Informazioni
Gruppo: Godsplague
Titolo: Revival
Anno: 2013
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Stay Heavy Records
Contatti: facebook.com/pages/Godsplague/27005316172
Autore: Mourning

Tracklist
1. Spit It Out
2. Gears Of Destruction
3. I Like It Like That
4. Live Like It’s Your Last Day
5. Misery
6. Like Heaven & Hell
7. Honorrhoea
8. One Black Soul
9. I Am Trouble
10. Born, Erased, Revived
11. The Vast Sound Of Tuning Out

DURATA: 43:12

Il nome Godsplague a tanti dirà poco o nulla, ma devo essere sincero: anch’io ho avuto modo di conoscerli e apprezzarli in netto ritardo, soltanto dopo averne ascoltato il terzo lavoro “H8”. Dall’uscita di quell’album sono trascorsi sei anni, nel 2009 poi è entrato a far parte della formazione il bassista Reeo Tiiainen, prendendo il posto lasciato dall’ex Arska Hietala, e successivamente è rientrato nei ranghi il batterista originale Sami O.J. Ojala. Questi musicisti insieme ai i due membri storici del gruppo, Euge Valovirta alla chitarra e Nico Hartonen dietro al microfono, hanno realizzato il quarto capitolo discografico intitolato “Revival”.

I finnici sanno il fatto loro, la proposta ibrida è ricca di sensazioni sia metal che rock ed è divenuta col tempo maggiormente fruibile e orecchiabile, mantenendo però una qualità compositiva più che soddisfacente. Il disco infatti — pur presentando in più occasioni delle situazioni marcatamente derivative in brani come i “I Like It Like That” e la successiva “Misery”, entrambi apprezzabilissimi viste le tracce del DNA dei Faith No More (nella prima) e dei connazionali Sentenced (nella seconda) — si difende benissimo, alternando grinta e melodia, momenti di puro e coinvolgente divertimento ad altri più rocciosi o ragionati. La scaletta giunge al termine senza trascinarsi dietro problemi, offrendo movenze alla Black Label Society evidenti in “Gears Of Destruction” ed escursioni gradite in territori groove dal rimando panteriano sparse qua e là, regalandoci inoltre il rockeggiare scatenato di “One Black Soul” e l’elementare eleganza inattesa del duetto piano-voce racchiuso in “The Vast Sound Of Tuning Out”.

“Revival” insomma gira bene, le ruote degli ingranaggi sono oliate a dovere e strumentalmente ho trovato i finlandesi in gran forma, con un piacevolissimo lavoro di Euge alla sei corde anche in fase solistica e Nico che ha dissolto definitivamente i miei dubbi circa la sua capacità di fornire alle linee quella varietà e quelle sfaccettature tali da garantire all’impostazione una resa maggiormente accattivante rispetto al passato.

I Godsplague si confermano una band dotata di buone qualità e pur non inventando nulla si propongono di entrare tra i vostri ascolti giornalieri, nella speranza di farvi compagnia in maniera gradita. Se ciò che andate cercando è una bella scossa, tenete in considerazione l’idea di far girare nel lettore “Revival”: non ve ne pentirete.

Facebook Comments