GORGY – Birth Of Damnation

Informazioni
Gruppo: Gorgy
Titolo: Birth Of Damnation
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Horror Pain Gore Death Productions
Contatti: www.myspace.com/gorgyband
Autore: Mourning

Tracklist
1. Welcoming The Gore
2. Retaliation Of Your Disease
3. 3rd Degree Sodomy
4. May Cause Birth Defects
5. Battered Bruised Raped & Torn
6. Disgorge The Child
7. Induce The Inutile
8. Birth Of Damnation

DURATA: 29:06

GORGY - Birth Of Damnation Vengono dal Kentucky i Gorgy, la band statunitense al primo album edito sotto l’ala protettrice della Horror Pain Gore Death Productions esce fuori in maniera prepotente con un “Birth Of Damnation” dalla breve durata ma dall’alta resa e dall’impatto devastante.
E’ una miscela di death metal vecchia scuola e grind, nomi quali Cannibal Corpse, Impetigo, Suffocation, Lord Gore, Carcass e Immolation sono fra quelli che potrebbero girarvi in testa una volta che il platter avrà inizio.
Il prendere in considerazione così tante formazioni in una botta potrà farvi pensare a un disco decisamente derivativo? In effetti, “Birth Of Damnation” è dotato di una caratterizzazione di stampo Gore, di una composizione stilistica che attinge a piene mani dal passato offrendo un brutale, aggressivo e diretto attacco che nei quasi trenta minuti di musica lascia poco all’immaginazione.
E’ depravazione macina-ossa, sono botte che percuotono causando lividi perenni quelle insite nella tracklist che raccoglie momenti veramente apprezzabili sin dall’accoglienza disturbata di “Welcoming The Gore”.
Disturbo e malsana voglia di far male che verranno confermati in episodi quali “Retaliation Of Your Disease”, “3rd Degree Sodomy”, “May Cause Birth Defects” e “Disgorge The Child”.
Le movenze sono compatte, assetate di sangue, il lavoro pur non brillando nel regalare capolavori ha nelle otto tracce, otto anelli di una catena solida, priva di cali evidenti, è una sprangata alla schiena che lascia a terra, resa ancor più forte da una incisiva prestazione gutturale dietro il microfono del singer Bobby Snook e da una produzione curata nei suoni che favorisce il pieno giungere delle mazzate.
I Gorgy vi faranno scapocciare, vi daranno la possibilità di demolire casa ruotando impazziti il collo, non vi basta? Di questi tempi al sottoscritto basta e avanza, fra un modernismo sin troppo esagerato e una proposta ultracatchy al limite col sanremese, una pausa con del salutare e spaccacrani death metal è assolutamente ben gradita.

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