GORT – A Morte Ad Mortem

 
Gruppo: Gort
Titolo: A Morte Ad Mortem
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Lupus Niger Prod. And Distro
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TRACKLIST

  1. Black Glorification
  2. Nigra Imperatrix
  3. Sealer Of Pestilence
  4. The Last Flight Of The Crow [traccia bonus]
DURATA: 26:38
 

È un'impresa ardua restare a galla nel moderno mondo del black metal: ci sono formazioni che si riciclano (male, cacciando cose del genere) e altre che, invece, cambiano totalmente direzione (con successo, tipo loro). Esistono poi band che in maniera oltranzista decidono di continuare imperterrite per la propria strada, evolvendosi poco e modificandosi, letteralmente, il minimo indispensabile, capaci ciò nonostante di proporre musica sempre valida, nuda e cruda, senza fronzoli e sfarfallii inutili. Da quindici anni a questa parte i Gort sono il vessillo campano di questo filone e il loro ultimo EP ne è solo la conferma.

Qualche tempo fa il buon M1 ci ha parlato dell'allora ultimo "Pestiferous Worms Miasma", io ho avuto poi modo di fare due chiacchiere con Wolf circa il progetto in occasione della prima edizione del Cult Of Parthenope Black Metal Fest e infine, lo scorso anno, ho visto i Gort suonare dal vivo durante la seconda data del festival. Oggi sono qui a causa del loro ultimo e nefastissimo "A Morte Ad Mortem", uscito tramite la Lupus Niger Prod. And Distro e impreziosito, con mio gran piacere, dalle magistrali illustrazioni di Roberto Toderico, conterraneo mio e della band.

Cosa ci si deve aspettare da una formazione come questa che, senza sosta, da più di un decennio consegna ai fedeli seguaci della Fiamma Nera del marcissimo black metal? Ancora del marcissimo e infamissimo black metal, ovviamente, mefitico fino al midollo! Nella sua veste più moderna, il sound dei Gort ha assunto un aspetto leggermente più melodico rispetto al passato; un po' più simile allo stile degli Horna, per intenderci. Non c'è comunque soluzione di continuità nel desiderio di morte e distruzione dei Nostri, c'è poco da dire e da discutere al riguardo: le sonorità sono sempre le stesse, l'approccio è il medesimo e l'odio… l'odio è immutato. Il testo di "Nigra Imperatrix", in questo senso, è tanto chiaro quanto esemplare:

«Fetido è il mio abbraccio
Mortifero il mio osculo
Nella pietà a voi concessa
Dissiperò la vostra esistenza».

Furioso e tremendo, oscuro e denso di miasmatica misantropia, "A Morte Ad Mortem" è l'ultima fatica di casa Gort, un EP al quale gli appassionati del black metal più oltranzistico non sapranno non tributare il giusto rispetto.

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