GRAVE DESECRATOR – Insult

 
Gruppo: Grave Desecrator
Titolo:  Insult
Anno: 2010
Provenienza:   Brasile
Etichetta: Hell's Headbangers Records
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TRACKLIST

  1. Black Vengeance
  2. Stared To Hell
  3. Hellhound Breed
  4. Insult
  5. Stained By Blood
  6. Dangerous Cult
  7. Serpent Seedline
  8. Decline Of Faith
  9. Jesus Joint
  10. Poisoned Purity
  11. The Satanic Coven
  12. Baphomet
DURATA: 42:33
 

Una guerra nucleare pare impossibile oggi. Veramente? Pensate all'India e al Pakistan. Entrambe le nazioni sono potenze nucleari che si trovano da decenni in un conflitto senza fine. Come se ciò non bastasse, i Taliban penetrano sempre più nel territorio pakistano. La ciliegina sulla torta è messa dal fatto che il paese é diretto da un’élite totalmente corrotta. Credete che se i Taliban mettessero mano sulle armi atomiche, non le userebbero contro gli infedeli? Il pericolo più grande per il momento lo vedo comunque sorgere in Brasile. I Grave Desecrator si sono messi in marcia per massacrare l'Essere Umano, immonda razza inutile sulla faccia della Terra!

Questo gruppo fondato nel 1998 ha già all'attivo un demo, uno split, due EP, di cui uno uscito quest'anno e due LP, compreso quello discusso qui. Forse vi ricorderete del lavoro pubblicato nel 2008 che causò parecchio movimento nel sottosuolo, grazie alla sua marcia durezza e mancanza di compromessi. Le sue canzoni erano molto orientate verso un death metal classico, rozzo e veloce. Come sempre metto in discussione la necessità di formare ancora oggi gruppi cosiddetti "old school", termine cui preferisco la denominazione "di stile classico". Nel caso dei Grave Desecrator vedo una vena creativa sana, non quella di un gruppo che deve sforzarsi per intavolare dei pezzi "classici".

Ascoltando "Insult", la prima cosa che noto é una maggiore affinità dei pezzi con il thrash. Sissignori. Lo affermo già dall'inizio: volendo essere pignoli, i pezzi non si scostano molto da quelli dei gruppi death-thrash dell'inizio anni Novanta, come Devastation o primi Sadus. Chiaro, si trovano sicuramente venature della sporcizia più perversa e callosa del black alla Von o Beherit. I riff di base comunque ricordano in parecchi punti Sarcòfago, Kreator di "Pleasure To Kill", Protector della prima ora o Slayer. Molti di voi saranno felici di leggere che i pezzi sono definitivamente senza compromessi, rozzi, pesanti e primariamente veloci.
La pista che attribuisce il nome al disco ha un inizio piuttosto groove e marziale. Ben presto la testa del metallaro di classe inizia a ruotare, scardinando le già seviziate cervicali. Un bell'assolo alla Slayer, come se ne sentono solo pochi oggi, introduce la fine del pezzo. Questa canzone e la seguente offrono una piccola, ma veramente piccola, pausa all'ascoltatore che combatte contro i dolori sollecitati dalla forte radiazione provocata dall'esplosione di queste bombette nucleari.

Al più tardi a questo punto il pubblico si rende conto che vale la pena di ascoltare i consigli di ticino1. Quando lui dice che la guerra nucleare é imminente, é così! Fortuna vostra, il punto d'esplosione fu nell'atmosfera. Non dovrete così subire le ricadute radioattive durante anni e anni. Ha! Non ne avreste comunque la possibilità. Voi siete dei veri metallari che non conoscono pietà per se stessi e per altri generi musicali. Non perdete l'animo vedendo che dei detriti vi hanno trapassato le membra e che la pelle vi si stacca a causa delle forti ustioni. Con un sorriso soddisfatto sulle labbra, continuate ad ascoltare questo pezzo di Uranio, mentre la radioattività vi consuma gli organi vitali. Un giorno la storia si ricorderà di voi!

La produzione non perfetta è ideale per questa registrazione. Alcune canzoni possono dare l'impressione di essere ripetitive ma il gruppo non ha voglia di vincere un premio per l'originalità. L'obiettivo é piuttosto quello di sterminare la Razza Umana che ha sempre meno posto su questa Terra!

Avete abbastanza fegato per questo disco?

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