GRENDEL – Corrupt To The Core

 
Gruppo: Grendel
Titolo:  Corrupt To The Core
Anno: 2011
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: Sonic Pump Studios
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TRACKLIST

  1.  Apocalyptic Rain
  2. An Evil Eye
  3. Down
  4. Silver Tongues
  5. Five Years Without The Sun
  6. Traumatised For Life
  7. Crushed By The Pressure
  8. Through Hell
  9. Dusk Of Humankind
  10. Day Of Redemption
DURATA: 50:28
 

Il death melodico è sempre più imbastardito, il suono si è modernizzato, ripulito, le aperture in voce pulita sono divenute una costante e l'uso dei sintetizzatori non è più un semplice orpello a servizio del brano ma spesso e volentieri un'arma in più da sfoderare per acquisire profondità e spessore.

I finnici Grendel non sono di sicuro una figura sconosciuta in tale panorama, sono attivi ormai da una decade e più e in questo 2011 giungono al traguardo del terzo lavoro pubblicato, "Corrupt To The Core", che inutile dire è quanto di più avanguardistico e fruibile si possa chiedere, fruibile sì, ma non scanzonato, con attitudine pop annessa.

No, il sestetto di Helsinki ha trovato un equilibrio perfetto fra le fasi classicamente affini alla svolta dei Dark Tranquillity di "Damage Done" e le frequenti incursioni in stile power che attribuiscono al disco una facilità d'ascolto ancora più elevata e per gli amanti degli ibridi gradita, ve ne accorgerete con una "An Evil Eye" capace di far confluire il meglio della proposta in quanto a consistenza, dinamica, refrain in voce pulita e lavoro tastieristico d'accompagnamento.

Quello che conferisce una personalità differente alle realtà finlandesi rispetto a quelle della Svezia patria natia del genere è il tipo di atmosfere che tendono a ricreare, in questo la visione orientata Depeche Mode e ostentata in certi casi dalla formazione di Stanne & Soci trova contraltare nella sognante elucubrazione mentale proposta dagli Insomnium, la svolta progressive-popular degli ultimi, e orridi, Scar Symmetry ha contrapposta la solidità di scelte più eleganti ed efficaci proprio dei Grendel e in questo caso una "Down" potrebbe divenire il riferimento ovvio.

Il pregio di "Corrupt To The Core" è legato al fatto di possedere una serie di tracce dalle ottime potenzialità quali l'intensa ed emotiva "Five Years Without The Sun", la veloce "Traumatised For Life", le grooveggianti "Silver Tongues" e "Crushed By The Pressure" quest'ultima — inaspettatamente tamarra nell'animo — riesce a esprimere una sorta di deriva industrialoide impressa dalla fusione di ritmica e sintetizzatori che per la gestione delle influenze continuamente incrociate fa da collante in più di una circostanza rendendo il trascorrere delle canzoni agevole, ciò permette di arrivare alla conclusione affidata prima a "Dusk Of Mankind", canzone che rialza i toni immettendo ottani scuri, sicuramente il pezzo più arcigno in scaletta, e successivamente l'altrettanto compatta "Day Of Redemption" con discreta soddisfazione e perché no, voglia addosso di rigoderselo sul momento.

I Grendel hanno curato ogni aspetto, la produzione fornisce la spinta dovuta ai brani, le inserzioni di chitarra solistica li impreziosiscono senza divenire invasive, il disco fila liscio e i cinquanta minuti di cui è composto non sono poi così tanti come potrebbe sembrare.

Un ascolto che consiglio di fare soprattutto a chi apprezza e segue con dedizione l'ondata odierna del filone melodico, per i puristi o i semplici affezionati alle visione retrò del genere "Corrupt To The Core" potrebbe risultare un tantino indigesto, detto ciò non sarebbe comunque sbagliato dar loro una chance, nella vita ci si può anche ricredere e alle volte succede davvero.

 

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