GRIEVERS – Reflecting Evil

GRIEVERS – Reflecting Evil

Informazioni
Gruppo: Grievers
Anno: 2010
Etichetta: Punishment 18
Contatti: www.myspace.com/grievershc
Autore: Mourning

Tracklist
1. Universe
2. An Untruthful Shape
3. Concept Of Wisdom
4. Born Again
5. Reflecting Evil
6. Something Beyond
7. Living Paradox
8. One God In The Space

DURATA: 37:14

GRIEVERS - Reflecting Evil Dopo essersi accasati sotto l’etichetta italiana Punishment 18 sfornano il loro debutto i milanesi Grievers.
“Reflecting Evil” è un album moderno che gioca con thrash e death fondendoli e sfruttando sia il fattore groove che quello melodico per fornire maggiore spinta e intensità alle composizioni.
Di nomi all’orecchio ve ne balzeranno parecchi, ormai di formazioni che suonano miscelando tali caratteristiche ve ne sono a bizzeffe.
Quali sono allora i canoni su cui basarsi per valorizzare o meno un album simile? In primis per quanto la derivazione sia costante e palesemente presente nell’intero platter, i brani sono robusti, già dall’opener “Universe” è chiaro che i ragazzi non le mandano a dire.
Le canzoni si prestano bene all’ascolto centrando il bersaglio in più riprese, nominare una “An Untruthful Shape” rispetto a una “Concept Of Wisdom” o “Reflecting Evil” rispetto a una “One God In The Space” poco importa, è evidente che i Grievers riescono a tenere la tensione interna al disco ben sveglia sfruttando una buona vena nel riffing che risulta ispirato, le soluzioni soliste alle volte tendenti al neo-classico e una gamma d’idee che seppur acerbe se sviluppate in seguito saranno linfa vitale per una importante e quasi obbligatoria evoluzione al fine di ottenere un proprio spazio.
E’ difatti un limite, anzi l’unico realmente riscontrabile, il rimanere forzatamente ancorati a standard già conosciuti e sviscerati, è vero che l’esecuzione e la produzione limpida non fanno altro che schierarsi a favore dell’operato dei musicisti, che le porzioni servite di melodia e di aggressività si bilanciano equilibrando le sorti, non ci si può comunque cullare su tali basi, buon punto di partenza non d’arrivo.
Come inizio c’è da stare allegri, un disco consigliato a chi ama la Svezia e il movimento melodico in genere, in mezzo a tanti cloni privi del minimo spunto felice i Grievers possono tranquillamente dire la loro, “Reflecting Of Evil” è un album che gli appassionati possono comprare senza rimanerne delusi rimanendo coscienti del fatto che per ora non si vede nulla di nuovo all’orizzonte.

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