GRISÂTRE – Paroxystique

 
Gruppo: Grisâtre
Titolo: Paroxystique
Anno: 2014
Provenienza: Francia
Etichetta: Dusktone
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TRACKLIST

  1. Meditation
  2. Contemplation
  3. Vae Soli
  4. L'Astre Gris
  5. Paroxystique
DURATA: 50:20
 

Tra le varie forme di metal, il black è probabilmente quella che più cerca di esplorare sia i picchi che gli abissi della percezione umana. Una delle tendenze più evidenti dell'ultima decina d'anni sono le one-man band che sempre più spesso si addentrano in questa ricerca di un'interpretazione personale della realtà e della conoscenza.

Grisâtre ("grigiastro" in francese) è il progetto di Rokkr, polistrumentista che si occupa di tutti gli aspetti relativi a testi e musica, fino addirittura alla parte grafica del lavoro. Non si tratta di una nuova conoscenza per Aristocrazia (Mourning ne recensì il disco "Esthaetique" del 2012), "Paroxystique" è il terzo album uscito sotto questo nome e pubblicato dall'etichetta italiana dedicata alla musica oscura Dusktone (che sta facendo molto bene recentemente), piuttosto atteso dagli appassionati dell'area più atmosferica e meditativa del black metal contemporaneo.

La copertina trasmette subito un senso di vuoto, un portale che ci conduce al grigiore delle percezioni che si susseguono in una mente impegnata a cercare, a capire. La struttura del disco comprende tre brani relativamente brevi e strumentali che fanno da teatro per i due pezzi lunghi ("Contemplation" e "L'Astre Gris"), che invece includono parti cantate in scream interamente in francese. Il grigio è — come ormai abbiamo imparato dalle precedenti uscite — il tema visivo portante della produzione di Rokkr. Non un grigio definito, bensì una sorta di velo che caratterizza tutte le nostre percezioni interiori e non, con la seconda traccia che lunga segna l'oblio sia della luce che dell'ombra, in una dimensione "di mezzo". La conclusiva "Paroxystique" è una sorta di lenta spirale che confonde i nostri sensi prima di muoversi con cadenze leggermente più martellanti, per poi tornare nel silenzio.

"Contemplation" è un pezzo abbastanza canonico di black metal dalle tinte ambient, tinte che vengono meglio rappresentate dalle tre tracce strumentali; in generale, tutto il disco è un buon lavoro, decisamente consigliabile agli appassionati del filone e del progetto francese in particolare. Tuttavia, manca qualcosa che lo stacchi in maniera decisa dal grosso delle produzioni dalle influenze simili e le tracce con cantato possono risultare un po' lunghe.

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