GUTRECTOMY – Slamageddon

GUTRECTOMY – Slamageddon

 
Gruppo: Gutrectomy
Titolo: Slamageddon
Anno: 2014
Provenienza: Germania
Etichetta: Rotten Roll Rex
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Rest In Pieces
  3. Midget Facefuck
  4. Wifebeater
  5. How I Slapped Your Mother
  6. Testicle Chopstick
DURATA: 20:30
 

Violenza: questo è l'artigianato esportato dalla regione più a sud-ovest della Germania, ai confini con Francia e Svizzera, nei pressi di Basilea. L'EP "Slamageddon" apre la carriera del giovane quartetto dei Gutrectomy, dedito al Brutal Death nella sua forma più lenta e greve definita Slam.

Il suono è denso come un caffè ristretto, ridotto alla sua essenza e pronto a risvegliarti in ogni momento. I ragazzi spianano l'ascoltatore con le nove tonnellate del loro rullo compressore. Una chitarra, un basso, un suono intenso come se fosse prodotto da cento elementi. La batteria intuitiva rende ancor più dinamica la struttura delle note suonate dagli altri strumenti, vi scalpella scanalature e ne rifinisce i rilievi. Gustiamoci l'aperitivo di note veloci per digerire le trame pesanti e cadenzate tanto gettonate dai visitatori del circle pit. La massiccia presenza del cantante Dennis si rispecchia nella sua voce gutturale, capace di passare elegantemente allo squealing. L'aridità delle composizioni vanta una nota tipicamente teutonica già ascoltata a casa dei Japanische Kampfhörspiele e lascia spazio a sfumature statunitensi di gusto Pantera e Brutal Truth. Lodevole è il ridotto utilizzo di campionature a favore dell'impatto, per sfondare musicalmente il setto nasale all'utente.

"Slamageddon" passa una politura fresca al genere: creatività e compattezza basaltica convincono pienamente. Stando a quando detto dai Gutrectomy, presto uscirà un LP fresco come la ferita inferta da una mannaia.

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