HARROW – Fragments Of A Fallen Star

 
Gruppo: Harrow
Titolo: Fragments Of A Fallen Star
Anno: 2013
Ristampa: 2016
Provenienza: Canada
Etichetta: Hypnotic Dirge Records
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TRACKLIST

  1. Fragments Of A Fallen Star
  2. Keening
  3. Song Of Seasons
  4. If The Sky Falls, We Shall Catch Larks
DURATA: 39:27
 

Guardare indietro puntando al futuro è ciò che stanno facendo i canadesi Harrow. La formazione guidata da Ian Campbell (voce e chitarra) ha visto infatti rinascere in versione cd il secondo album "Fragments Of A Fallen Star" lo scorso anno, pubblicato in origine nel 2013 in formato digitale e cassetta, grazie all'attenta Hypnotic Dirge Records; disco preceduto nel 2011 da "Wanderer" e poi seguito nel 2015 da "Fallow Fields".

Quando si parla di suoni accostabili alla «Cascadian Scene» o di black metal atmosferico, l'etichetta di Nicolas Skog è sempre presente e affidabile, non sorprende perciò che anche stavolta il materiale immesso nuovamente in circolazione meriti di essere tenuto in considerazione. L'album in questione si gioca tutte le proprie buone carte già dalla traccia eponima situata in apertura: lunga ben diciotto minuti (praticamente quasi metà lavoro), al suo interno è possibile apprezzare le due anime musicali e atmosferiche della band. Da un lato uno spirito riflessivo, intimo, ultraterreno e incline a un viaggio spettrale-astrale; dall'altro una disposizione naturalistica e vibrante, nella quale melodia e accenni di ruvidità convivono pacificamente. In certi momenti poi sembra proprio che il percorso annerito battuto dai musicisti nordamericani tenda ad assumere connotati maggiormente psichedelici e classici dello space, sfoderando pure un accentuato feeling blues nei brani successivi. I frangenti più caustico-epici della proposta pare invece siano racchiusi soprattutto nelle emozioni a tratti irruenti di "Song Of Seasons".

Gli Harrow non inventano nulla, del resto il modo di rapportarsi con il genere ha da tempo illustri rappresentanti in Agalloch e Wolves In The Throne Room, così come forze altrettanto valide in Panopticon e Skagos. Inoltre non sono proprio perfetti: per esempio la voce di Campbell non è che faccia impazzire nei passaggi black metal. Nonostante tutto, potete però considerarli come abili seguaci di un panorama oggi più ricco che mai e al quale una gran fetta di ascoltatori si sta decisamente appassionando. Se siete sintonizzati sulla loro lunghezza d'onda, posso quindi suggerirvi di farvi accompagnare nelle vostre escursioni sonore da "Fragments Of A Fallen Star", sarebbe una compagnia alquanto piacevole.

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