HATECROWNED – Newborn Serpent

 
Gruppo: Hatecrowned
Titolo: Newborn Serpent
Anno: 2015
Provenienza: Libano
Etichetta: Satanath Records
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TRACKLIST

  1. Ominous Birth Of Serpent
  2. For Scum Thou Art, And Unto Scum Shalt Thou Return
  3. Infest And Conquer
  4. Coronation Of The Eternal And Pure
  5. Void
  6. Redefining Purgatory
  7. Newborn Serpent
  8. Cave Of Salvation
  9. Funeral Reverie
  10. Wolves
DURATA: 39:49
 

Se venticinque anni fa il termine Black Metal faceva sorridere i più ed era conosciuto piuttosto per gli squilibrati assassini e piromani provenienti dal gelido nord, oggi non sorprende più di incappare in gruppi Black mediterranei affini ai fenici. Quei navigatori usufruivano già secoli fa del porto di Tripoli e ne stimavano la posizione strategica. Oggi la città pulsa di vita e partorisce progetti come gli Hatecrowned, fondati nel 2011 da Ayvaal (voce) e Dahaaka (chitarra e tastiere). Questa costellazione, completata in studio da musicisti turnisti, ci presenta nel 2015 "Newborn Serpent", uscito due anni dopo l'EP di debutto "Warpact In Black".

Nella musica degli Hatecrowned si riconoscono alcune sfumature orientali, ma le basi sono fornite da gruppi svedesi di calibro come Dissection, Marduk dell'era Legion oppure norvegesi come gli Immortal. I musicisti libanesi si sono però impegnati a fondo e hanno sfruttato le possibilità offerte dagli strumenti, creando dettagli e finezze che prevengono banalità dettate da influenze troppo evidenti. I veloci e irati ritmi martellanti sono alleggeriti da passaggi più lenti e marziali o gravidi di atmosfera. La batteria ben prodotta risalta con una doppia cassa da capogiro ed eccelle nel porre la punteggiatura e gli accenti nelle frasi. Opporsi alla luce e al bene, navigare nell'oscurità e nel male: questa è la sensazione data da canzoni così fredde da poter congelare il Medio Oriente.

Chi sostenesse gli Hatecrowned acquistando "Newborn Serpent" non getterà i soldi fuori dalla finestra. È un disco ben eseguito, compatto e di piacevole ascolto.

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