HELLHOUND – Metal Fire From Hell

Informazioni
Gruppo: Hellhound
Anno: 2009
Etichetta: Inferno Records
Autore: Mourning

Tracklist
1. Metal Fire From Hell
2. Headcrusher
3. Heavy Metal Highway
4. Heavy Metal Education
5. Metal Psycho
6. Change the World
7. Too Wild to Tame
8. Warriors Of Rising Sun

DURATA: 34:48

Che in Giappone il metal classico sia adorato non è cosa nuova, così come non è nuova la veste che gli Hellhound calzano.
La band nipponica è fedele alle basi del genere, affonda le sue radici nelle composizioni di quegli anni Ottanta sempre giustamente citati ma da pochi realmente rivalorizzati.
Non c’è spazio per innovazione e voli pindarici nella loro musica, il secondo capitolo della discografia intitolato “Metal Fire From Hell” è un tributo a formazioni quali Judas Priest, Accept, passando per contaminazioni hard rock e lo speed di casa Exciter (la band nacque come cover act degli stessi).
Otto brani per trentacinque minuti che ci regalano una buona prestazione complessiva, brani come “Headcrusher” di leggero richiamo Metal Church e “Heavy Metal Highway” che più canadian speed non si può, “Heavy Metal Education” mid tempo che spacca e qualche eco Helloween prima era sparso in altri episodi come “Change The World” o “Warriors Of Rising Sun” mettono in mostra anche la passione per il power della vecchia Europa, non possono che far gongolare di gioia chi adora l’eighties style.
La voce di Crossfire per molti versi riconducibile ad Halford non è impeccabile ma adrenalinica di sicuro, cosa che si percepisce nettamente nelle canzoni.
Con la sua chitarra accompagna Lucifer’s Heritage nella costruzione del riffing non risparmiandosi in fase solistica dove il classico è più classico che mai.
Le basi sono lineari, pestate, il lavoro di batteria di Dragonblaster è rozzo ma efficace e perfettamente inquadrato alla tipologia di pezzi proposti, così come il basso di Swordmaster si limita a un semplice e puro accompagnamento eseguito a dovere.
Se il sound e i titoli delle tracce non vi bastano, guardate la cover: un jappo/vampiro con capello cotonato e occhialetto da sole trapassato da orecchio a orecchio da una Flying V, mette in mostra la goliardia da party degli Hellhound.
Niente di nuovo da segnalare sul fronte, sano e salutare heavy metal.
Siete nostalgici degli anni Ottanta o amanti del genere a priori? Un ascolto a “Metal Fire From Hell” ve lo consiglio, saprà rendervi il favore concessogli.

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