HERETIC – Praising Satan – 15 Years Of Ultimate Satanic Sleaze

 
Gruppo: Heretic
Titolo:  Praising Satan – 15 Years Of Ultimate Satanic Sleaze
Anno: 2010
Provenienza:  Olanda
Etichetta: Soulseller Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Soundcloud  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Blood And Blasphemy
  2. Horns Of Hell
  3. I Bring Chaos
  4. Unholy Rites
  5. Knights Of Baphomet
  6. Black Spell
  7. Thunderbelial
  8. We Will Destroy
  9. Angeldestruction
  10. Pure Goat Glorification
  11. Hellfire Satanist
  12. Tyrants Of Evil
  13. Black Metal Overlords
DURATA: 39:38
 

Non sapevo neanche chi fossero gli olandesi Heretic, devo dire che mi spiace, quando mi è arrivato fra le mani il disco guardando il logo in stile Beherit mi era preso il panico visto che i finlandesi sono una di quelle formazioni che evito volentieri di ascoltare, invece inserito "Praising Satan – 15 Years Of Ultimate Satanic Sleaze" vengo assorbito da un vortice fatto di proto-black, voce in stile Venom e attitudine che attinge sia dal punk che dal rock più viscerale.

L'uscita è un best of che l'etichetta connazionale della band, la Soulseller Records, ha tirato su riprendendo gli otto brani dello split ormai introvabile intitolato "Splitting Skulls For Satan" in cui a far loro compagnia c'erano i Bestial Summoning e tracce estratte da "Tyrants Of Evil" e "Black Metal Overloads", si aggiungono due canzoni registrate per l'occasione e una "Hellfire Satanist" ripresa dal singolo mai rilasciato in via ufficiale.

In totale tredici pezzi per sì e no quaranta minuti di musica schietta, elementare e che in stile manowariano vanta dei testi colmi di clichè e fa della ripetizione continuata della parola "Satan" un must, potrebbe annoiarvi? Sinceramente non mi sono posto il problema, è alquanto godereccio, alcolico e trascinante il modo in cui il black'n'roll di questi musicisti attivi ormai da tre lustri si presenta.

È un disco che porta all'orecchio vecchie conoscenze ben distinguibili, in "We Will Destroys" la presenza dei Motörhead è impossibile da non notare nelle linee di basso, tutto il resto del platter gira intorno all'essenza dei Venom e Thomas Goat con il proprio modo d'approcciarsi ai pezzi non fa nulla per nascondere la passione per lo stile Cronos.

Si può discutere su quali siano i pezzi che possano piacere di più, partendo comunque dal fatto che il songwriting è scarno, l'impatto e la vena birraiola della proposta sono prominenti rispetto a una ricerca sonora che sarebbe alquanto inutile applicata a una tale tipologia di suono, una scura "Thunderbelial", la catchy e dal ritornello che ti rimane in testa "Hellfire Satanist" e la mazzata "Angeldestruction" bastino per inquadrare al meglio cosa possono offrire gli Heretic.

Probabilmente rimarranno come una delle tante band che si muovo dietro le prime file, di certo se uno non riesce a digerire la proposta degli ultimi Darkthrone l'impattare con un best of come "Praising Satan – 15 Years Of Ultimate Satanic Sleaze" non sarà altro che una perdita di tempo, i restanti invece con questo assaggio ampio di materiale degli olandesi potrebbero avere lo spunto per guardare indietro nella discografia (cosa che sto facendo personalmente) per conoscerne il passato.

In un periodo di feste qualsiasi o la domenica mattina sparato a tutto volume potrebbe esser d'aiuto per allontanare testimoni di Geova et similia, l'invocare talmente tante volte Satana in certe occassioni può divenire utile, d'altro canto non dimenticate di aprire una birra quando lo mettete su, vi sarà di compagnia mentre andrete in headbanging sulle note emesse dal disco, disco non indispensabile ma divertente.

 

Facebook Comments