Hidden Mothers - Hidden Mothers

HIDDEN MOTHERS – Hidden Mothers

Gruppo:Hidden Mothers
Titolo:Hidden Mothers
Anno:2020
Provenienza:Regno Unito
Etichetta:Surviving Sounds
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TRACKLIST

  1. Beneath, To The Earth
  2. My Own Worth
  3. My Blindness, Your Burden
DURATA:17:27

Gli Hidden Mothers sono un giovane quintetto inglese che debutta sulla scena con un EP omonimo, tre brani che presentano la loro personale formula per un post-black metal etereo e struggente. Una ricetta che punta a cercare un compromesso tra due particolari canoni musicali, tematicamente simili e dalle sonorità molto compatibili, ossia screamo e blackgaze. Questa fusione tra hardcore e sonorità glaciali ha segnato gran parte degli anni 2000 con la sua efficace unione di sentimento e potenza, ora nella seconda metà di questo anno sgangherato gli Hidden Mothers ce ne offrono un ulteriore e soddisfacente esempio.

Già dalla prima traccia, “Beneath, To The Earth”, si è accolti da riff di chitarra glaciali, accompagnati da sezioni di batteria che alternano squarci di doppio pedale e blast beat con sezioni più cadenzate e incalzanti, dalle forti tinte HC; inoltre la pregevole struttura compositiva propone un ascolto molto ricco e variegato, creando sezioni sonore eterogenee che si incastrano perfettamente, culminando nello pseudo-breakdown finale. Incastrata tra lo struggimento glaciale e l’intransigenza terremotante vi è una vena eterea e placida, che trova una piena incarnazione in alcune sezioni del disco (come nel mezzo di “Beneath, To The Earth” e all’inizio della successiva “My Own Worth”); miti arpeggi e un cantato che si esprime, in rari momenti, sotto una luce pulita rendono l’ascolto ancora più ricco, spezzando il bombardamento sonico dei restanti minuti. L’ultimo “My Blindness, Your Burden” è forse il brano più tragico, magniloquente e ricco dell’EP, quello che mette in campo passaggi di batteria e riff di chitarra più lenti e profondi, che donano quel sentore doom che non guasta mai.

C’è da dire infine che la natura ibrida degli Hidden Mothers è ben contestualizzata, se si prendono in analisi i due generi musicali su cui si fonda: da una parte lo screamo, genere partorito dall’incontro dell’emo più melodico con la spregiudicatezza dell’hardcore punk; dall’altra il blackgaze, che unisce le sonorità graffianti del black metal con momenti eterei sulla scia dello shoegaze. Da una così ricca miniera di suoni ed emozioni si estrae un connubio di oscurità, violenza e struggimento, una gemma pregiata che gli Hidden Mothers sono riusciti a incastonare al meglio all’interno di poco più di 17 minuti. Anzi, forse è proprio la breve durata che rende l’ep immediato ed efficace, evitando che queste sonorità si deturpino, come in molti altri casi è accaduto, in un lungo e asfissiante ascolto.

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