HIGHGATE – Survival

HIGHGATE – Survival

 
Gruppo: Highgate
Titolo:  Survival
Anno: 2013
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Totalrust Music
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TRACKLIST

  1. Mother Abyss
  2. There Will Never Be Light Again
  3. Survival
DURATA: 47:26
 

La formazione statunitense degli Highgate sta dimostrando di essere affidabile e corrosiva, infatti rispetto alle prime uscite il secondo album "Shrines To The Warhead" ha evidenziato un cambio di marcia e miglioramenti sia nei suoni che nell'aspetto qualitativo, oltre a margini di crescita futuri. Il 2013 li vede tornare sulla scena con il terzo disco, quello che — come in tanti ormai ci ripetiamo da tempo — dovrebbe indicare l'avvenuta o meno maturazione di un progetto.

"Survival", per nostra fortuna, prendendo spunto dalle precedenti prestazioni, fa registrare l'ennesimo passo avanti, risultando a oggi il loro lavoro più completo e definito. Gli Highgate sono sempre gli stessi, la miscela di doom che si annerisce e si innervosisce, divenendo a tratti squilibrata con l'entrata in scena delle influenze drone, è quella che conosciamo, così come la voce di Greg Brown, che continua a essere lacerante e in alcuni frangenti stridula, avvicinandosi volutamente a una visione estrema che del resto non è mai stata celata o tenuta a bada.

Si perpetua quindi l'incrocio di sonorità settantiane oscure, scanalature abissali e atmosfere funeste che chiamano a raccolta numi tutelari quali Black Sabbath, Winter, Celtic Frost e Khanate, pur potendone elencare altri.

I quarantacinque minuti di "Survival" alternano passaggi rumorosi e altri altamente ipnotici, allentano la presa, allungando e appesantendo il riffato, poi di colpo presentano cambi ritmici che ne animano, seppur in maniera sparuta, l'incedere, ripiegandosi in seguito su se stessi e addensandosi fangosamente sino a sfiorare a più riprese lidi sulfurei. Stavolta però gli statunitensi vengono supportati da una produzione che, non essendo inquadrabile come lo-fi, tende a favorire la definizione e l'inspessimento del suono in una maniera non riscontrabile in nessun'altra opera da loro pubblicata.

La scaletta include tre capitoli che confermano in blocco le doti in possesso di un gruppo che ha realmente qualcosa da offrire e che è in grado di garantire ai fan una continuità nel rapporto che si viene a creare fra artista e ascoltatore.

Gli Highgate hanno raggiunto il loro traguardo, finalmente sono divenuti una band adulta sotto tutti gli aspetti e che con "Survival" vuole entrare prepotentemente a far parte delle nostre collezioni. Accoglieteli e buon ascolto.

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