HOODED PRIEST – The Hour Be None

 
Gruppo: Hooded Priest
Titolo: The Hour Be None
Anno: 2017
Provenienza: Olanda
Etichetta: I Hate Records
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TRACKLIST

  1. Dolen – Exiting The Real
  2. Call For The Hearse
  3. These Skies Must Break
  4. Herod Again
  5. Locust Reaper
  6. Mother Of Plagues
DURATA: 46:28
 

Gli olandesi Hooded Priest si sono rifatti vivi a distanza di sette anni dalla pubblicazione del debutto "Devil Worship Reckoning" (2010) per Emanes Metal Records. "The Hour Be None" è uscito lo scorso anno sotto I Hate, rimarcando quanto la band sia legata a sonorità di stampo epic e doom classiche.

La vena artistica di signori quali Candlemass, Solitude Aeternus, Count Raven e Reverend Bizarre la fa da padrone. Aggiungete poi la prestazione dietro il microfono di Luther "Finlay" Veldmark (King Heavy e Witchsmeller Pursuivant), che si divide fra teatralità e ricerca dell'antico, con qualche inflessione non lontana dal rimembrare Mr. Glenn Danzig, e avrete — più o meno — un'idea di ciò che vi attende. Un piatto sin troppo conosciuto? Probabilmente sì, ma non per questo poco gradito al palato.

Tralasciando l'introduzione atmosferica affidata alle note sacrali di "Dolen – Exiting The Real", ci confrontiamo con cinque brani più che discreti all'interno dei quali il riffing si tinge di chiaroscuri, mentre i cambi di tempo disseminati ben sostengono quella sensazione ancestrale e rituale intrisa nella musica. Episodi quali "These Skies Must Break", "Herod Again" e il conclusivo "Mother Of Plagues" offrono la forma meglio definita e vocalmente interpretata in scaletta.

I difetti di "The Hour Be None" si riducono in primis al troppo crogiolarsi in territori appartenenti ad altre personalità; in "Locust Reaper" pare ci sia proprio qualcosa di rubacchiato, lascio a voi l'incombenza di scoprire cosa sia e da dove provenga. Inoltre talvolta il disco tende a enfatizzare esageratamente i toni.

Tirando le somme, l'album realizzato dagli Hooded Priest non è né più né meno che dedicato ai famelici fruitori del genere: un'opera che vive di tradizione, ma gode di una produzione odierna, di cui mi sento di consigliare l'ascolto proprio ai fedeli sostenitori della vecchia guardia. Non negategli un giro nello stereo.

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