HOURSWILL – Inevitable

 
Gruppo: Hourswill
Titolo: Inevitable
Anno: 2014
Provenienza: Portogallo
Etichetta: Ethereal Sound Works
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TRACKLIST

  1. The Damnation Clockwork
  2. Vows Of Submission
  3. Inevitable Collapse
  4. Dead End Memory
  5. Lessons Unlearned
  6. Atrocity Throne
  7. Nothing Divine
  8. Weight Of Vengeance
  9. Their Hopeless Reality
DURATA: 44:04
 

I portoghesi Hourswill hanno dato alle stampe nel 2014 l'esordio "Inevitable" per l'etichetta connazionale Ethereal Sound Works. Se in passato avevano pubblicato il singolo "Nothing Divine MMIX" (2009) e il demo "Demo MMXI" (2011), durante lo scorso anno hanno quindi compiuto il grande passo.

Sin da subito il contenuto della proposta ha riscosso la mia simpatia per la sostanza e la prestazione presentate, seppur non possa affermare che l'esposizione dei brani risulti personale. Anzi la parola originale non appartiene affatto all'opera in questione: è cristallino il fatto che, stilisticamente, percorra a più riprese un sentiero già battuto da realtà alquanto note come Nevermore, Evergrey, Communic e Opeth, sfruttandone in maniera adeguata ma impersonale il progressive metal sfaccettato. Nell'album non ci sono particolari novità, a meno che non si vogliano considerare come tali un paio d'inserimenti vocali estremi disseminati — e francamente evitabili — tesi ad appesantire canzoni come "Dead End Memory" e "Nothing Divine".

In scaletta compaiono episodi in possesso di buona atmosfera ("Weight Of Vengeance") e carica ("Atrocity Throne"), non vi sono scivoloni né battute a vuoto. Tenendo pur tuttavia conto delle allettanti esecuzioni di "Vows Of Submission" e "Lesson Unlearned", si ha sempre la sensazione che il legame con i caratteri musicali dei nomi citati sia troppo forte e dominante, aspetto che è avvertibile in egual modo anche nella prova vocale di Nuno Damião. In più di una circostanza il cantante pare proprio fare affidamento sia sull'impostazione che sull'espressività in dote al carismatico Warrel Dane, rimembrando talune volte anche altri colleghi come James LaBrie e Oddleif Stensland.

I lusitani sono formalmente preparati e "Inevitable" è un biglietto da visita confezionato con cura, un lavoro che — evitando di eccedere — è capace di mantenere viva la situazione, dedicandosi a rallegrare l'udito degli appassionati, per non dire sfegatati, fruitori di uscite similari. In futuro vedremo quali soluzioni applicheranno per scrollarsi di dosso il peso di una derivazione che a lungo andare potrebbe non farli decollare. In bocca al lupo!

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