HUMANGLED – Odd Ethics

HUMANGLED – Odd Ethics

Informazioni
Gruppo: Humangled
Titolo: Odd Ethics
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Abyss Records
Contatti: facebook.com/Humangled
Autore: Mourning

Tracklist
1. Needles Of The Blind
2. Skinned, To Feel All
3. Smells Acrid
4. Deny Your Creed

DURATA: 14:50

I toscani Humangled li avevamo lasciati nel 2010 dopo averli intervistati e averne recensito il debutto “Fractal”, troverete i link di riferimento per entrambi gli articoli all’interno delle liste di competenza.
A distanza di due anni si ripresentano con una line up rinnovata per i tre quinti, sono infatti rimasti i due founder Andrew Goreds (voce) e Luke Scurb (chitarra), vi è adesso la presenza di un secondo chitarrista, Vhell Miscarriage, e una sezione ritmica che vede Frank Nichols (basso) e Valdester (batteria) ricoprire i ruoli che appartenevano in passato a Tat0 e Raffaele Pezzella, sarà dunque cambiato qualcosa anche a livello di sound? I quindici minuti scarsi dell’ep “Odd Ethics” dicono proprio di sì.
La natura legata a nomi della vecchia guardia non è stata corrotta, abbiamo sempre a che fare con una formazione che ama il periodo a cavallo fra il finire degli anni Ottanta e i primi Novanta ma che pur seguendo quella filosofia per quanto concerne la cattiveria e la gestione delle influenze, molteplici e riconoscibili, dai Carcass agli Autopsy, passando per territori nostrani, attingendo magari inconsapevolmente dai grandi act del black/thrash italico come gli Schizo, non si negano di “progredire” pur rimanendo lontani dalle virate tecniche di gente come gli Atheist.
È una serie di strutture semplici quelle che da vita ai brani, ma che allinea le note in modo da fornire quella sensazione che mi porta a considerare utilizzare il termine progressione legato alla loro musica elementare e che coniuga di buon gusto questi due aspetti esaltando le parti più nere e morbose, pezzi quali “Skinned, To Feel All” e “Smells Acrid” racchiudono nella loro esecuzione tale pensiero, e riuscendo a oltrepassare la schematica compositiva recintata con il marchio “old school”.
Gli Humangled sanno essere pesanti e pestilenziali nell’opener “Needles Of The Blind” quanto minimalisti e inaspettatamente altalenanti in “Deny Your Creed”, brano che allenta e stringe la presa in più di una circostanza.
La crescita e il voler anche solo tentare d’andare oltre ciò che si è elaborato in antecedenza sono apprezzabili e il supporto logistico dietro il banco del mixer, del quale ancora una volta è stato incaricato Dan Swano, assicura un suono pieno e una professionalità difficile da mettere in discussione che ne appoggia in pieno l’intento.
Serviva una ennesima rivoluzione per rinfrescare il sound? Probabilmente sì e se il risultato è “Odd Ethics” ben vengano tali scelte.
Auguriamoci che il successore del solido, ma un po’ standard, “Fractal” circoli presto nelle nostre orecchie, prendano quest’ep quale punto di partenza per costruirne le basi e nel prossimo futuro avremo di sicuro tutt’altra storia con la quale poterci confrontare.
I lavori sono ancora in corso e procedono nella direzione corretta, in bocca al lupo!

Facebook Comments